Rifiuti, 58 controlli nel trimestre luglio-settembre

 

Sono stati complessivamente 58 i controlli eseguiti dal servizio Ambiente della Provincia di Terni in materia di tutela ambientale e disciplina dei rifiuti nel trimestre
luglio-settembre. A darne notizia è l’Assessore provinciale all’Ambiente, Fabio Paparelli, che fa il quadro delle attività svolte dal servizio e dal corpo di
Polizia locale. Secondo i rapporti stilati sono stati controllati 15 impianti di trattamento dei rifiuti, con 19 sopralluoghi e 2 contestazioni di violazione amministrativa riguardanti
rispettivamente attingimenti idrici e pratiche burocratiche non conformi.

Per quanto riguarda i rifiuti pericolosi sono stati controllati 6 soggetti con altrettanti sopralluoghi con una comunicazione di reato per attività di gestione non autorizzata,
mentre un sopralluogo è stato effettuato nel settore del trasporti dei rifiuti con l’accertamento di 2 violazioni amministrative. Per quanto riguarda le procedure
semplificate sono stati eseguiti 4 sopralluoghi con la contestazione di una violazione amministrativa riguardante le operazioni di trasporto rifiuti. Importante anche il lavoro svolto
sui siti contaminati e soggetti a bonifica con 22 sopralluoghi e 2 comunicazioni informative all’autorità giudiziaria per riscontrate irregolarità. Sei infine i siti
controllati sul settore dell’abbandono e deposito incontrollato di rifiuti con una comunicazione di notizia di reato per gestione non autorizzata.

«Il livello della qualità e la quantità dei controlli – spiega l’Assessore Paparelli – è aumentato in virtù delle accresciute sensibilità
ambientali, in linea con le dinamiche dello sviluppo e la necessità di mantenere un equilibrio stabile fra qualità ambientale e crescita economica e in ossequio al
concetto di nuovo rapporto fra attività produttive, cittadini e ambiente da applicare a tutto il territorio ternano-narnese».

La Provincia ha anche aumentato il controllo sulle discariche abusive sparse nel territorio provinciale, soprattutto a ridosso dei fossi e dei corsi d’acqua, censendo numerosi
casi ed inviando tempestivamente le richieste di intervento ai Comuni, in qualità di autorità competenti alla bonifica.

 

Leggi Anche
Scrivi un commento