“Quanto aumenta la spesa passando dal campo alla tavola?”

By Redazione

«Cittadino-consumatore, vieni a scoprire quanto aumenta la tua spesa passando dal campo alla tavola», è questo l’invito che Coldiretti Cremona rivolge a tutti i partecipanti
alla ‘Festa di Primavera’, chiamandoli a visitare – domenica a Soncino – una lunga galleria di manifesti tesi a denunciare l’inaccettabile forbice esistente tra i prezzi alla produzione e
quelli al consumo.

La questione è importante e va a danno sia dei produttori che dei cittadini-consumatori. Attraverso cartelloni informativi (che testimoniano il passaggio dal grano alla pasta, oppure dal
maiale al prosciutto, o ancora dal latte alla stalla a quello al consumo) la prima Organizzazione degli agricoltori ha voluto testimoniare come i prezzi aumentino in media del 400% passando dal
campo alla tavola.

Alcuni esempi offerti da Coldiretti: il prezzo di 1,15 euro al chilo riconosciuto agli allevatori per il maiale si moltiplica per nove se si acquista la braciola, per quindici se si compra il
salame e per oltre trenta volte se è il prosciutto a finire nella busta della spesa. Mentre il fatto che il prezzo medio del pane raddoppi tra Napoli (1,89 euro/chilo) e Milano (3,55
euro/chilo), mostrando una forte variabilità nelle diverse città, dimostra che non dipende dall’andamento del prezzo del grano che è uguale su tutto il territorio
perché fissato su valori internazionali ed incide per appena il 10% sul prezzo finale. E poi c’è il latte: il costo di un litro si moltiplica di quasi quattro volte passando dalla
stalla al banco del negozio.

Questi ed altri ‘passaggi’ potranno essere esaminati, visitando nella giornata di domenica la sede della Coldiretti di Soncino, in via IV Novembre. «La posizione di Coldiretti è
netta: nella forbice dei prezzi tra produzione e consumo vi sono margini sufficienti da recuperare per consentire acquisti sostenibili ai consumatori e garantire un reddito equo agli
imprenditori agricoli – evidenzia Marco Benedini, Segretario di Zona -. E’ inoltre necessario lavorare per rendere più trasparente e diretto il percorso del prodotto, con l’etichetta,
che deve obbligatoriamente indicare l’origine dello stesso. Coldiretti sta anche operando per dare impulso ai ‘mercati degli agricoltori’, nei quali il cittadino può fare la spesa
direttamente dal produttore, senza intermediazioni, avendo così garanzia di qualità, provenienza certa e convenienza».
La galleria ‘Dal campo alla tavola’ proposta a Soncino si affiancherà all’altra, importantissima, manifestazione promossa da Coldiretti: la ‘Giornata del latte’, che domenica anche nel
borgo medievale vedrà gli imprenditori agricoli impegnati ad offrire latte fresco ai cittadini-consumatori, chiamandoli ad un patto per la tutela della qualità made in Italy.

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