Project Financing: osservatorio dicembre 2007

Il Project Financing riparte e migliora i risultati del 2006: nell’ultimo mese del 2007 si è assistito, infatti, ad una vera e propria ripartenza del Project Financing, dopo la
contrazione registrata a novembre le selezioni di proposte attivate dal mercato registrano una forte crescita che fa pensare ad una rinnovata vivacità della domanda, penalizzata negli
ultimi mesi dall’incertezza normativa, la sensazione è che le Amministrazioni Pubbliche non temano più di tanto gli effetti dell’eliminazione del diritto di prelazione.

Complessivamente a dicembre 2007 le iniziative per la realizzazione di interventi con finanziamento pubblico-privato censite nell’intero territorio nazionale sono state 106 per un volume
d’affari che supera i 400 milioni. Rispetto al mese di novembre 2007 il numero si riduce del 13,1% (16 iniziative in meno), mentre l’importo risulta aumentato del 42,8% (131 milioni in
più). Complessivamente positivo il bilancio rispetto a dicembre 2006: il valore economico risulta più che quintuplicato ( 450% pari a 357 milioni in più) a fronte di un
numero di opportunità cresciuto del 36% (28 iniziative in più).
È quanto si rileva dal periodico rapporto mensile curato dall’Osservatorio Nazionale del Partenariato Pubblico Privato, promosso dall’Unità Tecnica Finanza di Progetto del CIPE –
Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Unioncamere e Camera di Commercio di Roma, e realizzato e gestito da AeT – Ambiente e Territorio, Azienda
Speciale della CCIAA di Roma in collaborazione con Cresme.

Con dicembre il 2007 si chiude con 1.499 avvisi pubblicati, per un volume d’affari di 15 miliardi. Il confronto con il 2006 segna un trend positivo per numero di iniziative ( 15%) e negativo
per volume d’affari (-10%) e dimensione media dei progetti (-24%). In termini di cifra d’affari delle gare di PPP, al netto quindi degli avvisi di selezione di proposte, il relativo peso sul
mercato complessivo delle gare per opere pubbliche, registrato dall’Osservatorio Cresme-Edilbox è tornato sui livelli del 2005: 19,1% contro il 28,7% del 2006.
La frenata economica registrata nel 2007 risulta prevalentemente imputabile alla presenza nel 2006 di numerose maxi iniziative di importo superiore a 500 milioni di euro nel settore dei servizi
idrici e dei trasporti: 11 progetti per 12,4 miliardi lo scorso anno, contro 5 progetti per 6,9 miliardi nel 2007.
Il risultato è che a fronte di una contrazione dell’investimento nel 2007 sono aumentate le gare ( 15%) e si registra un buon andamento soprattutto per quanto riguarda sia le selezioni
di proposte sia le diverse fasi del Project Financing. L’importo delle selezioni di proposte ha, infatti, toccato il picco massimo dal 2002 con 9,5 miliardi, contro gli 8,1 miliardi del 2006
(anno di per sé eccezionale) e le gare di Project Financing attivate sono aumentate sia come numero che in valore del 10% rispetto all’anno precedente.

La ripartenza del Project Financing – Il trend positivo registrato nell’ultimo mese del 2007, rispetto allo stesso mese del 2006, è da ricondurre soprattutto alle due fasi del
project financing: 34 progetti per 300 milioni di euro di valore complessivi contro i 10 progetti per soli 23 milioni di dicembre 2006.

Le selezioni di proposte a dicembre hanno registrato tassi di crescita a tre cifre sia rispetto al mese precedente ( 136% per numero e 158% per investimento) che rispetto a dicembre 2006
( 225% per numero e 797% per valore). I Comuni si confermano le committenze più vivaci, con 23 iniziative su un totale di 26, per 112 milioni di valore. L’Amministrazione comunale
più attiva per numero di progetti è stata Bisignano (Cs), con 6 progetti del valore complessivo di 446 mila euro inclusi nel programma «Il sole in cento scuole» di cui
al POR Calabria 2000-2006, Misura 1.11 Energie pulite e reti energetiche, Azione 1.11 Produzione di energia da fonti rinnovabili e risparmio energetico. Ogni singolo progetto, di importo
inferiore a 100.000 euro, prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia, l’installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda
sanitaria e la sostituzione degli infissi a vetri semplici con vetri doppi. Il Comune di Reggio Calabria invece si è distinto per investimento con 50 milioni di euro finalizzati alla
realizzazione di un «contenitore equestre«.
Il 55% dei progetti censiti a dicembre è riferito a interventi di investimento inferiore a 5 milioni di euro e nessun progetto supera i 50 milioni di euro. La fotografia dei settori di
attività coinvolti mostra il dominio numerico delle reti (8 iniziative su 26 totali) e quello economico degli impianti sportivi (57 milioni) grazie proprio alla selezione di proposte
promossa dal Comune di Reggio Calabria.

Per quanto riguarda le gare di concessione di costruzione e gestione su proposta del promotore, a dicembre sono state 8 per un valore di 156 milioni. Rispetto al mese precedente mese del 2006
si registra un calo del numero delle gare del 20% e una crescita in valore del 36,5%. Da segnalare tra le opere in gara il progetto preliminare per la ristrutturazione, riqualificazione e
ampliamento del presidio ospedaliero «Spedali Civili» di Brescia che prevede anche la gestione pluriennale dei servizi di manutenzione, pulizia, ristorazione e lavanolo. II valore
dell’investimento previsto ammonta a circa 128 milioni di euro di cui 117 per lavori. La distribuzione territoriale degli interventi continua a mostrare una maggiore attività nelle
regioni del Nord Ovest. Nell’area sono stati mandati in gara cinque progetti su 8 totali. L’articolazione dimensionale mostra un pareggio tra il numero dei progetti di dimensione inferiore o
superiore a 5 milioni di euro.

Leggi Anche
Scrivi un commento