Prodi: «il Governo dura perchè fa»
29 Dicembre 2007
Romano Prodi, augurando serenità agli italiani, torna a difendere il suo governo, lo fa con orgoglio sottolineando che «un governo dura solo se fa, io duro perché faccio,
non è che faccio perché duro, sennò sarei già caduto mille volte», dice il presidente del Consiglio rispondendo ai cronisti riuniti sotto la sua casa di
Bologna, prima della partenza per la montagna dove trascorrerà qualche giorno di vacanza a Pontelongo. «Nessun governo che vuole durare dura», aggiunge Prodi.
Auguri agli italiani – Poi, il presidente del Consiglio fa gli auguri agli italiani: «Auguro molta serenità – dice Prodi – e anche un minimo di capacità di stare
insieme, di lavorare insieme e di sperare insieme».
Situazione internazionale – Tra le cose da buttare del 2007, il Presidente del Consiglio Romano Prodi mette, come la cosa più drammatica, «lo slabbramento progressivo della
situazione internazionale». «C’e’ stata una parentesi di speranza sul processo di pace in Medio Oriente – ha spiegato Prodi – poi avete visto come e’ stato faticoso. Poi c’e’ stato
l’assassinio della Signora Bhutto in Pakistan… tutte queste grandi paure – ha aggiunto – queste sono le cose proprio da buttare del 2007».




