Prodi: «Ci avviamo alla riduzione del carico fiscale dei cittadini»

By Redazione

Con gli strumenti che abbiamo a disposizione e con le risorse che saremo capaci di generare possiamo muoverci nella direzione di una riduzione concreta del carico fiscale, a vantaggio,
innanzitutto dei salari e dei bassi redditi’.

E’ quanto annunciato da Prodi, che ha così aperto il vertice di maggioranza sui redditi e sui salari, a cui hanno partecipato mezzo governo, i leader e capigruppo dei vari partiti per
fare il punto della situazione.
Il Premier ha poi puntualizzato che ‘ovviamente tutte le operazioni fiscali devono essere compatibili con la riduzione e con l’abbattimento del debito pubblico’ e, dato che la Finanziaria 2008
si muove in questa direzione, ‘non dovremo chiedere un euro in più ai nostri lavoratori, alle famiglie e alle imprese per il risanamento dei nostri conti’: ‘Tutte le risorse aggiuntive
le dedicheremo allo sviluppo’, ha dichiarato, ricordando che le risorse per la riduzione del carico fiscale deriveranno dagli introiti provenienti dalla lotta all’evasione e dall’extragettito,
ma ‘potranno provenire anche dalla riforma della tassazione delle rendite finanziarie’.

Permane, poi, il problema delle riforme, per cui è necessario ‘fissare un calendario impegnativo’ e ‘proseguire con politiche che mettono al centro i diritti dei consumatori’: ‘Troppe ‘
ha aggiunto Prodi – continuano a essere le incrostazioni, le inefficienze, le posizioni di rendita che condizionano negativamente il mercato del lavoro – restringendo le scelte dei nostri
giovani – e proprio il potere d’acquisto sul quale si scaricano dinamiche dei prezzi slegate dall’operare di veri meccanismi concorrenziali’.
Il Premier, dopo l’ennesimo attacco mosso ieri da Montezemolo al settore pubblico, ha nuovamente messo sul tavolo il problema legato all’efficienza della Pubblica Amministrazione, che ha
‘bisogno di una scossa che si basi su una radicale semplificazione di procedure, sulla riduzione drastica della produzione di carta e certificati, su una valutazione costante delle politiche
pubbliche e dei suoi responsabili’: ‘Apriremo subito la trattativa per il contratto ‘ ha annunciato Prodi – chiedendo piena attuazione del memorandum siglato con sindacato su qualità,
mobilità e merito [?] Ecco perchè, dopo questo nostro incontro, il Governo aprirà una nuova fase di concertazione con l’obiettivo di giungere ad un grande patto per lo
sviluppo. Lo dobbiamo fare ora e lo dobbiamo fare noi’.

Alla conclusione del suo intervento, il Professore ha invitato i suoi a ‘non sprecare la grande opportunità’ che è ‘a portata di mano’ e ha chiesto loro ‘un impegno fatto di idee,
proposte e partecipazione’: ‘E se c’è condivisione di questi obiettivi vi invito a procedere uniti perchè, grazie al lavoro finora svolto, abbiamo davvero la possibilità di
sviluppare a pieno le energie dell’Italia’, ha concluso.

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