Private Label e MARCA 2015: l’unica rassegna italiana esclusivamente dedicata al mondo della marca del distributore

Private Label e MARCA 2015: l’unica rassegna italiana esclusivamente dedicata al mondo della marca del distributore

Oggetto: MARCA 2015, cresce ancora il salone dedcato alla marca privata
Data: 23 dicembre 2014 11:35:29 CET
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Alla cortese attenzione

MARCA 2015: l’unica rassegna italiana esclusivamente dedicata al mondo della marca del distributore

Aumentano gli espositori (+ 6%), si aggiungono tre nuovi retailer
e cresce l’interesse dei grandi retailer internazionali
nel più importante appuntamento italiano per la MDD, a BolognaFiere il 14 e 15 gennaio

Giovedì 15 alle ore 10.00 presentazione dell’XI Rapporto sulla marca privata:
nel 2014 quota al 18%, flessione minima a valore (-0,1%),
balzo per “Premium” + 7,1% e “Bio” + 8,5%.

Meno di un mese al più importante appuntamento italiano sulla Marca del Distributore. BolognaFiere, il 14 e 15 gennaio prossimi, ospiterà l’undicesima edizione di MarcabyBolognaFiere-Private Label Conference and Exhibition, l’unica manifestazione italiana interamente dedicata ai prodotti a marchio insegna. Due giorni di relazioni, business, workshop e dibattiti in cui il mondo produttivo ha l’opportunità di incontrare il sistema distributivo italiano e internazionale, sotto il patrocinio di ADM che riunisce le imprese della distribuzione moderna. Appuntamento da non perdere per tutti i professionisti e i leader di mercato del settore. Marca ha rafforzato, anno dopo anno, la propria  influenza e la capacità di portare innovazione nel settore. Lo acclarano i dati certificati da ISF Cert (Istituto di Certificazione Dati Statistici Fieristici) relativi all’ultima edizione: 6.600 visite degli operatori professionali, 454 le aziende espositrici. In generale, negli ultimi quattro anni gli spazi espositivi sono cresciuti del 33% e gli espositori sono aumentati del 36%, mentre la presenza di buyer internazionali è aumentata del 30%.
Un incremento sul 2014 confermato anche nel 2015: saranno 481 gli espositori (+ 6% con + 9% di superficie espositiva), 3 nuove insegne e cresce l’interesse dei grandi retailer internazionali.

XI Rapporto sulla Marca del Distributore nel mercato distributivo italiano.

È uno degli incontri più attesi di Marca e verrà presentato giovedì 15 gennaio 2015 alle ore 10.00 presso la Sala Gallery 21/22: si tratta del XI Rapporto sulla marca privata realizzato da Adem Lab-Università di Parma e illustrato da Guido Cristini, coordinatore scientifico dell’Osservatorio sulla MDD.
Nel 2014 la quota della Marca del Distributore si è stabilizzata intorno al 18%, con un lieve rallentamento nelle vendite a valore (-0,1%) come conseguenza della contrazione generale dei consumi che interessa l’intero Paese. Tuttavia, analizzandone i singoli segmenti, emerge che i prodotti “Premium” e  “ Bio”, quelli a maggiore valore,  registrano una crescita significativa: prendendo in considerazione le vendite a valore il segmento “Premium” aumenta del 7,1% e quello “Bio” dell’8,5%. Fra i segmenti più performanti si segnala anche la drogheria alimentare (+2,5% a valore e +0,4% a volume), il fresco (+0,6% a valore), il petcare (+2,0% a valore). Il rallentamento a valore della MDD appare, tuttavia, inferiore sia a quello della marca industriale sia a quello del mercato nel complesso. In riferimento alla tipologia di MDD, la maggiore quota è detenuta dalla marca Insegna: 81% a valore e 82% a volume. Il rapporto mette sotto la lente d’ingrandimento anche le attività di comunicazione svolte dalle Insegne a supporto della MDD che appaiono variegate:
 il packaging, il materiale promozionale, le fiere e i convegni si collocano, a pari merito, al primo posto (90%), mentre le promozioni in punto vendita si posizionano al secondo posto (80%). Per quanto riguarda, invece, l’ammontare degli investimenti a sostegno delle diverse attività di comunicazione si evince che la comunicazione istituzionale raccoglie il 25%, seguita dal packaging e grafica 
con il 21%, mentre gli investimenti realizzati sui new media appaiono ancora ridotti (8%). Come emerso anche nell’indagine dell’anno passato, il packaging riveste un’elevata importanza nelle politiche riguardanti la MDD. Le principali azioni sviluppate dalle Insegne a supporto della MDD sono innanzitutto l’aumento dello spazio espositivo dei prodotti a marca propria in punto vendita e secondariamente la riduzione temporanea del prezzo dei prodotti. Infine, lo sviluppo di attività di comunicazione mirata in punto vendita si posiziona al terzo posto.

Una kermesse ricca di eventi

Anche la prossima edizione ha un carnet fitto di eventi che si terranno nei tre padiglioni (16, 21 e 22) di BolognaFiere. A cominciare dalla convegnistica, che presenta importanti occasioni di confronto e approfondimento per tutti gli stakeholder del settore.
Con il Convegno di presentazione organizzato da ADM, l’ associazione patrocinatrice della manifestazione che riunisce tutte le principali imprese della distribuzione moderna, l’obiettivo è quello di ribadire il ruolo della Distribuzione Moderna nella valorizzazione delle filiera agroalimentare italiana quale volano di crescita del sistema Paese: verrà dato particolare riferimento ai prodotti del comparto del fresco e dell’ortofrutta, nel cui ambito vi sono anche molti prodotti DOP ed IGP, il cui reale valore non sembrerebbe essere ben percepito dal consumatore e che conseguentemente richiede risposte chiare ad alcuni quesiti emergenti. Oltre al già citato Rapporto Annuale sull’evoluzione della Marca del Distributore, il programma prevede workshop specialistici come il convegno IBC, previsto per il pomeriggio del 14 gennaio. Il convegno è finalizzato a sottolineare il ruolo, il peso, il contributo dell’Industria Italiana dei Beni di Consumo nel contesto dell’economia nazionale evidenziandone nel contempo l’apporto all’export italiano e le sfide che l’attendono nell’economia globale.
Il Marca Tech focus Packaging, in programma giovedì 15 gennaio, cercherà di fare il punto sullo stato delle soluzioni tecnologiche che, oltre al requisito dell’economicità, garantiscano la migliore conservazione e durata del prodotto, salvaguardino la salute del consumatore e offrano le massime garanzie in termini di sostenibilità ambientale (quindi biodegradabili e/o ad alta riciclabilità).

Un think tank internazionale

Si rafforza anno dopo anno la qualificazione internazionale di MarcabyBolognaFiere al punto che per la prossima edizione gli organizzatori hanno deciso di raddoppiare gli investimenti per favorire l’incoming di delegazioni straniere di buyer altamente qualificati, puntando soprattutto a Germania, Russia, USA e Canada. L’obiettivo è quello di favorire il match making: dando la possibilità, per tutti gli espositori, di definire incontri b2b con una selezione di buyer di altissimo profilo. La differenza rispetto alle edizioni passate è significativa anche per quanto riguarda il numero, che raddoppia rispetto alla scorsa edizione: nel dettaglio, ci saranno 25 delegati del modern trade internazionali, su 40 operatori totali, che hanno già aderito all’invito di Marca. Fra i big retailer presenti ci saranno, solo per citarne alcuni, Doyle Importantion Inc. (Canada); Seventh Continent Jsc (Russia, la quinta catena più importante, fonte dati: INFOLine), X 5 Retail Group (il più grande retailer russo), Azbuka Vkusa, Bahetle, Norman-viviat; H-E-B (USA, retailer dal 1905), Raley’s e Daymon; Müller Moers GmbH&Co.KG e Aktiv Markt (Germania). Crescono anche qualità e specializzazione dei buyer di importanti catene della gdo internazionale. Non a caso, da una stessa catena, vengono a visitare Marca più buyer provenienti da aree di competenza diverse. Fatturato, numero dipendenti, data di nascita dell’azienda: sono questi alcuni dei parametri decisivi che hanno portato alla individuazione dei retailer. Gli incontri, che saranno oltre 400, si terranno presso l’International Lounge di Marca.

Il ComitatoTecnico Scientifico

L’undicesima edizione di Marca ha in serbo un’altra novità: la composizione del Comitato Tecnico Scientifico, costituito dalle maggiori insegne della grande distribuzione, con un orientamento sempre più rappresentativo del variegato panorama dei retailer italiani, e che quest’anno vede l’ingresso di tre nuovi membri: Italy Discount, Risparmio Casa e Unes. Un ampliamento dei soggetti coinvolti che sottolinea la volontà del Comitato di essere sempre più rappresentativo di tutte le realtà della distribuzione moderna e conferma la crescente attenzione della fiera anche al mondo del non-food. Il comitato al completo è costituito da Anna Rita Pinto – Auchan,  Giovanni Panzeri – Conad, Alain Mizrahi – Coralis, Roberto Nanni – Coop Italia, Gianluigi Bollati – Crai, Andrea Mezzotero – Despar, Niccolò Arrigoni – Dico/Tuodì, Giovanni Sardone – Risparmio Casa, Marco Pozzali – VéGé, Mirco Pincelli – Italy Discount, Stelio Lani – Marr, Adelio Bellagente – S&C Consorzio Distribuzione, Luca Vaccaro – Selex, Andrea Cevenini – Sigma, Danilo Preto – Sisa, Erica Fiore – Simply, Paolo Paronzini – Unes.

BolognaFiere S.p.A. – Viale della Fiera, 20 – I – 40127 Bologna
Capitale Sociale: euro 93.780.000,00 i.v.
C.F., P. IVA e Reg. Imprese BO 00312600372 | REA BO 367296
www.bolognafiere.it

 

Redazione Newsfood.com

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