Prevenzione incendi in Lombardia: intesa con Ministero Interni

Milano, 29 Ottobre 2007 – Rafforzare e rendere sempre più moderno ed efficiente il sistema di prevenzione e di soccorso in Lombardia in tema di incendi e più in generale di
Protezione civile.

Definire insieme programmi straordinari di potenziamento dei servizi, per assicurare la più ampia tutela della sicurezza dei cittadini. Questi gli obiettivi dell’accordo quadro siglato
oggi in Prefettura a Milano dal sottosegretario Ettore Rosato, in rappresentanza del Ministero degli Interni, e per la Regione Lombardia, dall’assessore alla Protezione civile, Prevenzione e
Polizia locale, Massimo Ponzoni. La firma è avvenuta alla presenza del prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi, del direttore regionale dei Vigili del Fuoco della Lombardia, Dario
D’Ambrosio, e del comandante provinciale di Milano, Dante Pellicano.

Questi i punti focali dell’accordo: mezzi e attrezzature messi a disposizione dalla Regione, organizzazione di esercitazioni e simulazioni, organizzazione della campagna anti-incendio boschivo,
realizzazione di distaccamenti dei volontari che lavoreranno insieme alle organizzazioni della Protezione Civile, formazione dei volontari e dei tecnici di protezione civile degli enti locali.

Entro un mese sarà istituita una commissione mista formata da rappresentanti della Regione e del Ministero degli Interni, che avrà il compito di tradurre l’accordo in progetti
concreti e di individuare le risorse adeguate per realizzare i progetti stessi nei prossimi sei mesi.
«Abbiamo condotto un percorso sul territorio, grazie alla disponibilità del sottosegretario Rosato, per capire le esigenze di un comparto strategico per la sicurezza dei cittadini
– ha spiegato l’assessore Ponzoni -. Un percorso che ci ha portato a siglare questo protocollo, necessario se vogliamo garantire la sicurezza dei cittadini. Per questo bisogna dare agli
operatori della sicurezza i mezzi per poter agire. Regione Lombardia ha chiaro questo principio da sempre.
Per noi la sicurezza è e resta una priorità». (Ln)

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