Presentazione di «TerreAlte AltoMare»

Bologna – Mille opportunità per praticare sport e turismo giovanile immerso nella natura, in montagna e al mare, è in sintesi, «TerreAlte AltoMare – sport giovane
in montagna e in mare», progetto promosso dall’assessorato al Turismo della Regione nell’ambito dell’Accordo quadro di programma «Giovani Evoluti e Consapevoli» (Geco),
coordinato dall’assessorato alla Cultura della Regione e cofinanziato dal Ministero delle Politiche Giovanili e delle Attività sportive.

Il progetto è stato presentato stamani alla Fiera di Modena, in occasione di Children’s Tour, dall’assessore al Turismo della Regione Guido Pasi; erano presenti Stefano Vaccari
(assessore Sport e Bilancio Provincia di Modena), Daniele Sargenti (presidente Consorzio Valli del Cimone) e Maurizio Pavirani (referente intesa AltoMare).

Due le sezioni in cui è stato suddiviso il progetto, destinato in particolare ai giovani dai 15 ai 30 anni: «TerreAlte», realizzato in collaborazione con il Consorzio Valli
del Cimone, che si svilupperà nel territorio dell’Appennino modenese con manifestazioni e attività sportive a diretto contatto con la natura (mountain bike, free climbing,
orienteering, deltaplano, trekking). E poi «AltoMare», con il nuovo raggruppamento di circoli e associazioni della costa emiliano romagnola, costituitasi proprio grazie al progetto
Geco, che promuoverà tra i giovani la pratica del turismo nautico e della vela. All’intero progetto «TerreAlte AltoMare» sono stati destinati, per ognuno dei tre anni in cui
è previsto lo sviluppo delle attività (2007-2009), 200.000 euro di finanziamento statale, cui si aggiungono altri 80.000 euro di risorse dell’assessorato al Turismo.

TerreAlte
Il Consorzio di promo-commercializzazione turistica dell’Appennino modenese Valli del Cimone è il soggetto coinvolto in «TerreAlte
AltoMare» per la parte che riguarda la montagna, per la sua esperienza nell’organizzazione di manifestazioni e attività sportive. Con questo progetto sarà possibile
riqualificare l’offerta turistica sportiva giovanile nella montagna modenese, che negli ultimi anni ha visto crescere la collaborazione tra Valli del Cimone con associazioni e gruppi sportivi,
federazioni e Cral di tutt’Italia. Sport e montagna non significano soltanto sci: finita la stagione invernale le località turistiche del Cimone si trasformano in vere e proprie capitali
dello sport estivo, dove è possibile praticare trekking, parapendio, volo con l’aliante, deltaplano, orienteering, equitazione, canoa e mountain bike (oltre 1500 km di percorsi
dedicati). Strutture all’avanguardia per calcio, volley, basket, pattinaggio su ghiaccio, tennis e nuoto sono a disposizione di associazioni sportive e di tutti gli appassionati degli sport
più tradizionali.

Sono molte le opportunità per i giovani che vogliono non solo migliorare le loro performance sportive, ma anche trascorrere un periodo di svago con i propri coetanei sotto la guida
esperta di qualificati staff. Tra le tante proposte i «camp» di calcio e le scuole di pallavolo, i corsi di tennis nei centri federali di Pievepelago e Sestola e gli stage di
pattinaggio in linea, a Fanano. Orienteering a Pavullo Pievepelago e Lama Mocogno. Alle Piane di Mocogno da parecchi anni si svolge il Summer Camp, un campo estivo che offre ai ragazzi la
possibilità, in 15 giorni, di praticare le più diverse discipline sportive, dal judo al calcio, dall’atletica al nuoto, con momenti di animazione e spettacoli. Tra gli eventi
sportivi di livello nazionale, quest’estate sull’Appennino modenese si disputeranno il TrofeoTiezzi di pattinaggio (a Fanano dal 19 al 21 giugno), il Funky Day, mega raduno
nazionale di appassionati di mountain bike (a Sestola dal 30 maggio al 2 giugno); i campionati Italiani di Orienteering (13-14 settembre a Pievepelago e Frassinoro).

Sport ma anche turismo verde, con le rassegne di escursionismo, i soggiorni e le attività per le scuole (Natura W) nelle aree protette e nei parchi avventura; l’orienteering con i camp
internazionali nei 12 impianti cartografici dell’Appennino modenese; il cicloturismo con i club di prodotto regionale Emilia Romagna Bike e Mtbappennino, l’ampia offerta di itinerari per la
mountain bike e i servizi e le strutture di qualità.

AltoMare
Per la parte che riguarda le attività legate al mare il referente del progetto è il raggruppamento «AltoMare», frutto
di un’intesa tra le principali associazioni che operano nel settore della vela sulla costa emiliano romagnola. Per la prima volta tutti i principali soggetti sono d’accordo nell’individuazione
di linee strategiche e operative per favorire la partecipazione attiva dei giovani allo sviluppo e al progresso delle forme di attività che hanno nel mare il loro campo e mezzo d’azione.
Esito, questo, del dialogo avviato dall’assessorato regionale al Turismo con le singole associazioni che hanno aderito all’intesa, formando il raggruppamento AltoMare: il Circolo Nautico Cervia
(designato capogruppo) XI Zona FIV, Lega Navale Italiana, Assonautica di Ferrara e Nazionale, Lega Navale Italiana sez. Ferrara, Lega Navale Italiana sez Ravenna, Uisp Regionale e Romagna, Uisp
Ra, Associazione «I Ragazzi del Parsifal», Lega Navale Italiana sez. Rimini, associazione «Mariegola delle Romagne».

Dare valenza turistica alle attività di navigazione e di vita in mare significa realizzare due obiettivi: avvicinare un numero maggiore di giovani alla pratica della vela, da sempre
elemento prioritario delle singole associazioni, e al tempo stesso fornire un valore aggiunto all’offerta turistica della costa. Il programma triennale di attività pianificate
nell’ambito del progetto si fonda sull’esperienza della vela intesa come condivisione e associata ai concetti di libertà, amore per la natura e spirito di gruppo. Il vento, i grandi
spazi, la sensazione di essere lontani dalla vita di tutti i giorni quando il mare separa dalla riva: sono tutte sensazioni identificabili con l’idea di vacanza e di un luogo, così come
di un modo, per trascorrerla. Le singole associazioni si sono unite per creare un prodotto unico, inteso come serie di opportunità e alternative. Tra queste, far conoscere ai giovani la
navigazione mediante crociere organizzate ed uscite giornaliere; organizzare raduni e veleggiate sia per praticanti che per coloro che vogliono avvicinarsi con un approccio «non
tecnico» a questa disciplina; organizzare raduni ed attività con le imbarcazioni tradizionali dell’associazione «Mariegola delle Romagne»; creare seminari e interventi
per sviluppare la cultura della sicurezza in mare; realizzare attività per persone diversamente abili e formare un equipaggio emiliano-romagnolo «AltoMare» di giovani che
sarà impegnato nelle principali manifestazioni e regate d’altura dell’Adriatico e del Mediterraneo.

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