Piemonte Is – ECCELLENZA PIEMONTE a Vinitaly 2025
6 Aprile 2025
L’evento di presentazione di Piemonte Is – ECCELLENZA PIEMONTE a Vinitaly, è programmato per domenica 6 aprile, alle ore 14:30, nel padiglione 10, stand E3-F3
Il progetto, a tutela della filiera agroalimentare piemontese, è nato per sostenere e rivitalizzare le comunità locali, valorizzare i produttori e gli allevatori del territorio, promuovere l’identità di una zona da sempre vocata all’agricoltura.
Newsfood.com, 6 aprile 2025
“Piemonte Is – ECCELLENZA PIEMONTE” è il progetto a tutela della filiera agroalimentare nato per sostenere e rivitalizzare le comunità locali, valorizzare i produttori e gli allevatori del territorio, promuovere l’identità di una zona da sempre vocata all’agricoltura. L’evento di presentazione, a Vinitaly, è programmato per domenica 6 aprile, alle ore 14:30, nel padiglione 10, stand E3-F3. In questa occasione verrà presentato anche il progetto mirato ad utilizzare la menzione geografica “Piemonte” nelle denominazioni di origine. Contestualmente verrà celebrato “l’Alta Langa docg”, insignito come vino Piemontese dell’anno 2025. Una denominazione dalla produzione contenuta, con una storia molto lunga: è stato il primo metodo classico a essere prodotto in Italia, fin dalla metà dell’Ottocento, nelle “Cattedrali Sotterranee” di Canelli oggi riconosciute Patrimonio dell’Umanità Unesco. Per l’occasione, lo chef stellato Massimo Camia del Ristorante “La Morra” di Cuneo darà vita ad uno show cooking per valorizzare questo straordinario vino in abbinamento ad alcuni piatti della cucina piemontese.
Il nuovo marchio “Piemonte is – ECCELLENZA PIEMONTE” nasce dalla necessità di far riconoscere le straordinarie eccellenze della produzione di questa regione formidabile nella sua capacità imprenditoriale, ma non sempre percepita a livello internazionale. Il logo sarà il simbolo di riconoscimento di vini, formaggi, riso, carni, nocciole, castagne e molti altri, a garanzia della genuinità, qualità e affidabilità che questi garantiscono. L’obiettivo è raccontare l’anima di questa regione, la ricchezza della sua filiera agroalimentare e dei suoi prodotti e la sua vocazione all’eccellenza che affonda le radici nella tradizione, ma che guarda sempre al futuro.

Il logo, sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni e l’assessore alla Cultura e al Turismo Marina Chiarelli, “è molto più di un marchio visivo. È una dichiarazione di identità. Gioca sapientemente tra località e globalità, tra lingua piemontese e linguaggio internazionale, per raccontare un sistema agroalimentare che unisce tradizione, territorio e innovazione e che attira ogni anno milioni di turisti che scelgono la nostra regione per la forza della sua cultura, la bellezza e la varietà dei suoi paesaggi, ma anche per la sua eccellente enogastronomia. Con le sue 14 Dop e 9 Igp, i 19 vini Docg e i 41 Doc, infatti il Piemonte è ai vertici delle regioni d’Italia per numero di prodotti a denominazione d’origine, cui si aggiungono i 344 prodotti agroalimentari tradizionali e i 600 prodotti tipici di montagna.
È un enorme patrimonio di qualità che ha bisogno di essere reso immediatamente riconoscibile e che dev’essere associato nella percezione collettiva al territorio dove nasce, per promuovere sempre più il Piemonte in Italia e sui mercati mondiali e al tempo stesso dare valore ai produttori”.
Piemonte Is – ECCELLENZA PIEMONTE a Vinitaly 2025
Le denominazioni di origine controllata e garantita (DOCG) e le denominazioni di origine controllata (DOC), inoltre, hanno la possibilità di utilizzare in etichetta il nome di una zona geografica più ampia, che può essere storico, tradizionale o amministrativo, a condizione che sia espressamente previsto nei disciplinari di produzione. In questo caso l’utilizzo del nome “Piemonte” in etichetta, è una possibilità che ciascun produttore può cogliere per inserirlo sui propri vini. L’inserimento della zona geografica più ampia può essere una risorsa fondamentale per promuovere il prodotto, mettendo in risalto la provenienza e valorizzando la qualità legata al territorio. Va ricordato, infine, come l’indicazione del nome geografico più ampio “Piemonte” dovrà essere posizionata separatamente e al di sotto di tutte le indicazioni relative al nome della denominazione e alle menzioni consentite.
Poi c’è la proclamazione ufficiale di Alta Langa Docg “Vino dell’Anno Regione Piemonte” per il 2025.
D’altronde, sottolinea la presidente del Consorzio Alta Langa Docg, Mariacristina Castelletta “Alta Langa Docg è il metodo classico più antico d’Italia, nato in Piemonte a metà dell’800. È inoltre l’unica denominazione piemontese interamente dedicata al metodo classico, frutto di una lunga sperimentazione avviata negli anni Novanta. Un percorso ambizioso in cui la Regione Piemonte ha giocato un ruolo da protagonista, sostenendo le cantine produttrici di bollicine e i primi, audaci viticoltori che hanno creduto in questa sfida. La lungimiranza e l’orgoglio piemontese hanno guidato la realizzazione di uno spumante metodo classico di altissima qualità, capace di esprimere al meglio le straordinarie potenzialità di un territorio che si estende su tre province, Asti, Cuneo e Alessandria, verso il quale il Consorzio sente una forte responsabilità. L’Alta Langa Docg non è stato solo un nuovo vino: è stata una visione, un progetto e, soprattutto, una scommessa vinta, che rende fieri e orgogliosi tutti noi piemontesi. Oggi più che mai possiamo dirlo: Alta Langa Docg, orgoglio piemontese”.
Il prossimo 19 giugno, poi, Torino ospiterà la cerimonia di premiazione della World’s 50 Best Restaurants 2025. Si tratta del riconoscimento considerato l’Oscar mondiale della ristorazione: evento che ogni anno vede premiati i 50 migliori ristoranti del mondo per la più importante kermesse gastronomica del pianeta. È la prima volta in 22 anni di storia che questa cerimonia si tiene in Italia. Un appuntamento imperdibile che coinvolgerà cuochi, ristoratori, critici, centinaia di addetti ai lavori che si danno appuntamento per seguire i risultati della classifica, dalla cinquantesima posizione alla prima, con qualche intervallo per i premi speciali. Un evento molto emozionante seguito anche online da tutto il mondo.
Testo di Michele Pizzillo
(Michele Pizzillo site:newsfood.com)
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