Pesticidi nell’acqua, aumento delle allergie alimentari

Pesticidi nell’acqua, aumento delle allergie alimentari

By Redazione

Da tempo l’acqua del rubinetto è sotto esame della scienza, per via delle sostanze chimiche in essa contenute. Ora, proprio di queste sostanze diventano potenziali colpevoli per
l’aumento delle allergie alimentari.

Ad esprimersi così, una ricerca dell’American College of Allergy, Asthma and Immunology (Acaai), diretta dalla dottoressa Elina Jerschow e pubblicata su “Annals of Allergy, Asthma and Immunology”.

Il team si è concentrato sul diclorofenolo, elemento dei pesticidi usati dagli agricoltori. E, dopo essere stato irrorato nei campi, finisce nelle falde acquifere e passa dai rubinetti.

In cerca di dati, Jerschow e compagni hanno lavorato su un campione di 2.211 persone, inserite nel National Health and Nutrition Examination Survey 2005-2006. Tutti loro hanno subito un doppio
controllo: quantità di diclorofenolo nel corpo, tramite esame delle urine, e test di allergie ed intolleranze alimentari.

Raffinando i risultati, gli scienziati hanno notato come la presenza di alti livelli di diclorofenolo era legata all’aumento di allergia, al cibo ed altre sostanze nell’ambiente. Conclude la
capo-ricercatrice: “La nostra ricerca mostra che alti livelli di questa sostanza inclusa nei pesticidi possono indebolire le tolleranze alimentari in alcune persone, scatenando le allergie. Si
tratta di un prodotto chimico comunemente contenuto nei pesticidi utilizzati dagli agricoltori, nell’acqua di rubinetto e negli insetticidi domestici”.

Matteo Clerici

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