Paullese: risposta a due interrogazioni

Cremona, 20 Novembre 2007 – La riqualificazione della Paullese è stata oggetto di due interrogazioni presentate dal consigliere Pierluigi Tamagni (Partito democratico) alle quali
ha risposto in consiglio l’assessore Fiorella Lazzari, la prima riguardava il nuovo ponte sull’Adda, la cui realizzazione è compito della Provincia di Milano. Tamagni ha parlato,
nell’illustrare l’interrogazione, di preoccupazione e confusione, poiché non si capisce bene se e quando il Cipe abbia approvato e finanziato l’opera.

L’assessore Lazzari ha risposto che in realtà solo pochi giorni fa il Cipe ha dato il via libera all’opera e al suo finanziamento, ed ha ripercorso le tappe dell’iter, partito nel 2003
con il progetto preliminare e lo studio di impatto ambientale. Nel 2005 il ministero ha proposto l’opera al Cipe, sottolineando come la copertura finanziaria fosse garantita dalla Regione
Lombardia. Nel 2006 il Cipe ne ha dato una valutazione positiva, rinviando tuttavia l’approvazione e prescrivendo alcune modifiche. Solo nel 2007 il progetto è tornato al Cipe e da
questi approvato il 9 novembre per un costo di 5,13 milioni di euro. Ora, ha proseguito l’assessore, la Provincia di Milano dovrà elaborare il progetto definitivo, e per questo è
previsto al massimo un anno di tempo, mentre la Valutazione di impatto ambientale è già stata effettuata sul progetto preliminare. I tempi per i lavori saranno di circa un anno e
mezzo.

La preoccupazione espressa da Tamagni riguardava il rischio che i cantieri della Paullese, su entrambi i lati, arrivassero al ponte prima della sua realizzazione, trovando così ancora
per lungo tempo una strettoia insormontabile. L’assessore ha risposto a questo proposito che l’arrivo dei cantieri all’Adda dovrebbe avvenire quando per il nuovo ponte ci saranno già sia
il progetto che le risorse economiche disponibili. “Abbiamo già chiesto però – ha concluso su questo punto – la convocazione del Tavolo della Paullese”.

Tamagni si è detto soddisfatto della risposta, ma al tempo stesso preoccupato per i tempi della burocrazia e per il mantenimento nel tempo delle risorse destinate a quest’opera.
La seconda interrogazione riguardava i tempi di avvio dei cantieri del primo lotto di riqualificazione della Paullese, fra Crema e Dovera, sottolineando come sia importante che i lavori abbiano
inizio entro il 2008.

L’assessore Lazzari ha risposto che la Giunta provinciale ha approvato il progetto definitivo. “Speravamo di fare un po’ prima – ha ammesso – ma l’obbligo di legge di una validazione esterna
del progetto ha comportato un allungamento dei tempi. Ora siamo pronti alla gara, che per legge durerà sei mesi. Dopo la scelta del vincitore ci saranno altri due mesi per la redazione
dei progetti per la sicurezza dei cantieri, quindi potranno iniziare i lavori”.
Anche in questo caso Tamagni ha unito la soddisfazione alla preoccupazione che i tempi possano davvero essere mantenuti. In particolare ha insistito sul fatto che il bando di gara venga
pubblicato entro la fine dell’anno per avere così una ragionevole certezza dell’avvio dei lavori nel 2008.

Leggi Anche
Scrivi un commento