Passione Kebab
26 Luglio 2011
Negli ultimi anni in Italia si è assistito ad un vero e proprio boom di kebaberie (chi scrive ne ha una davanti casa e una appena dietro), locali in cui si prepara il kebab,
il famoso rotolone di carne condito con verdure, salse piccanti e cipolla, arrivato nel nostro paese attraverso l’immigrazione dei popoli mediorientali.
Superato lo scetticismo iniziale, dovuto al contenuto di questo mega-panino, gli italiani si sono scoperti amatori del kebab: una volta provato, infatti, è impossibile non prenderci
gusto. Perché? Semplice; è un piatto veloce, economico (non supera il costo di 4 euro) e molto saporito.
Il kebab (che in arabo non vuol dire altro che “carne arrostita”) è una pietanza tipica della cucina turca. Ne esistono numerose versioni, a seconda dei paesi e delle culture, e
lo stesso termine può riferirsi a differenti tradizioni culinarie. Quello più diffuso e famoso, soprattutto nel Belpaese è il döner kebab, ossia “kebab che
gira”, con riferimento allo spiedo verticale nel quale la carne viene infilzata e fatta abbrustolire, facendola roteare sull’asse del girarrosto. In Turchia, però, döner kebab vuole
anche dire kebab da passeggio per l’abitudine di mangiarlo mentre si cammina per strada.
Il tipico metodo di cottura del kebab è lo spiedo verticale. La carne di vitello tagliata a fettine, viene sagomata e infilata nello spiedo fino a formare un grosso rotolo messo a
ruotare vicino ad una brace o ad un fornace elettrica. Prima di essere cotta la carne viene condita o marinata; le erbe o le spezie usate in questa fase variano a seconda del luogo: origano,
menta, peperoncino, cannella, cumino, coriandolo, aceto, ecc…
Una volta tagliata in piccoli pezzi, questa viene poi servita all’interno di panini o di rotoli fatti col pane arabo e vengono aggiunte verdure miste e varie salse: la harissa piccante
(peperoncino, aglio, olio), l’hummus a base di ceci, il tahini (pasta di sesamo) e il tzatziki fatto con yogurt e aglio. Possono essere richieste delle salse un po’ più “comuni”, come la
barbecue, la maionese o il ketchup.
Non è l’Italia, però, il paese occidentale in cui sono cucinati i migliori kebab, bensì la Germania: Berlino, che conta un elevatissimo numero di immigrati turchi, è
rinomata per la straordinaria varietà di kebab e per la loro economicità.
Michela Benivegna
Newsfood.com





