Pasqua di bombe a Baghdad. Colpita la green zone

Dopo il rapimento e la morte del vescovo caldeo, monsignor Faraj Raho, la paura non ha fermato le celebrazioni pasquali dei cristiani iracheni. A Baghdad i fedeli hanno partecipato alla messa
tradizionale messa, malgrado la capitale, anche oggi, debba fare i conti con l’offensiva della guerriglia.

Una pioggia di missili e granate ha svegliato la Green zone, il quartiere più protetto di Baghdad, sede, tra l’altro, del governo iracheno e dell’ambasciata statunitense. Mentre nuove
esplosioni sono segnalate nel quartiere fortificato, non ci sarebbero vittime ma solo danni agli edifici.

Leggi Anche
Scrivi un commento