Parco Naturale Alta Valsesia , Riserve della Bessa e Valle Andona, Valle Botto e Valle Grande
25 Novembre 2008
La flora è tipicamente alpina, caratterizzata da muschi, licheni, fiori ed erbe alpine; per quanto riguarda la fauna molto
diffusi sono lo stambecco, il camoscio e l’aquila reale. Di sicuro interesse è il “sentiero glaciologico” , unico in Italia, che racconta in due ore di
passeggiata la storia dei ghiacciai della zona fino alle Caldaie del Sesia, formazioni scavate dal fiume nel corso dei millenni.
Tra le riserve naturali, molto caratteristiche sono la riserva naturale speciale della Bessa (provincia di Biella) e
la riserva naturale speciale di Valle Andona, Valle Botto e Valle Grande (provincia di Asti).
La Bessa è caratterizzata da una conformazione
geomorfologica unica in Europa unita alle modificazioni apportate dall’uomo.
All’originario altopiano ondulato si sono aggiunti ammassi di ciottoli alti fino a 10 metri creati dalla ricerca dell’oro
iniziata all’epoca dei Romani e che continua ancora oggi a livello artigianale.
La Riserva di Valle Andona, Valle Botto e
Valle Grande è stata istituita per tutelare il patrimonio di reperti fossili (conchiglie e resti di animali marini e terrestri) che risalgono al periodo
pleistocenico (5-1, 8 milioni di anni fa), quando la Pianura Padana e l’ intero arco alpino erano sommersi dal mare.
Il Parco dell’Altavalsesia era abitato in passato dai Walser, discesi dalla Svizzera tra la fine del 1200 e gli inizi del 1300.
I Walser erano specializzati nella colonizzazione di territori di alta quota: riuscivano, ad esempio, a coltivare i cereali fino a 1700 metri di altezza.
Grazie alla creazione di comunità autosufficienti, i cui i contatti con le altre popolazioni erano ridottissimi, mantennero per lungo tempo immutate
cultura e tradizioni.
Oggi nei territori dei Walser, tra Alagna, Rima e Rimella, è in corso un’operazione di
recupero della loro lingua, il “titsch”, e della loro architettura, fatta di case di pietra e legno, a testimonianza di una colonizzazione che
riuscì a salvaguardare anche il territorio.





