Ortoromi: Al via la stagione del radicchio, molto meglio se IGP!
24 Ottobre 2008
Ortoromi, azienda con sede nella provincia di Padova che propone da oltre 10 anni ai consumatori italiani ed europei insalate e altri prodotti dell’orto preparati, puliti e pronti
da gustare, è l’unica azienda italiana a proporre Radicchio Rosso di Treviso IGP e Variegato di Castelfranco Veneto IGP di IV gamma, pronto al consumo.
In virtù di ciò, da diversi anni aderisce al Consorzio tutela radicchio rosso di Treviso e variegato di Castelfranco Veneto.
Il Radicchio Rosso di Treviso, nelle varianti precoce e tardivo, e il Radicchio Variegato di Castelfranco sono prodotti tradizionali, espressione della cultura rurale veneta: la loro
richiesta aumenta di 2 cifre percentuali di anno in anno, soprattutto al di fuori dei territori di produzione.
In questo contesto, il marchio IGP assume ancora più importanza sia a garanzia del delicato processo di produzione – semina, raccolta, forzatura, imbiancamento, pulitura –
, sia a salvaguardia di un sistema produttivo territoriale che connota il prodotto stesso (n.d.r. “di Treviso, di Castelfranco”)
Le referenze IGP di Ortoromi
Anche quest’anno i radicchi Ortoromi verranno proposti nei seguenti packaging per la IV gamma (insalate lavate pronte al consumo):
Insalata di Radicchio Rosso di Treviso IGP e Variegato di Castelfranco IGP: mix gustoso di delicate foglie di radicchio variegato di Castelfranco IGP dal colore bianco crema abbinato al
sapore croccante e piacevolmente amarognolo del Radicchio rosso di Treviso IGP.
Insalata di Radicchio Variegato di Castelfranco IGP: foglie di radicchio variegato di Castelfranco IGP dal colore bianco crema con striature rossastre dal sapore dolce e delicato al
palato.
Grigliata al Radicchio Rosso di Treviso IGP: croccanti quarti di cespo di Radicchio Rosso di Treviso tardivo Igp già puliti e preparati per essere grigliati
L’offerta Ortoromi si completa con la I gamma, in pratiche confezioni ideali per regali natalizi:
– Radicchio Rosso IGP di Treviso: Radicchio Rosso di Treviso IGP in vassoio 700 gr circa
– Radicchio rosso di Treviso IGP in cassetta: Radicchio Rosso di Treviso IGP in cassetta da 2,5 kg circa.
I dati di produzione
La stagione 2007-08 ha confermato il trend di crescita nella produzione, con oltre 8.000 quintali di radicchio certificato IGP. (fonte: Consorzio tutela radicchio rosso di Treviso e
variegato di Castelfranco Veneto).
Nella scorsa stagione, Ortoromi ha commercializzato 600 quintali di IGP nelle sue diverse referenze.
Le confezioni dei Radicchi IGP Ortoromi, grazie alla shelf life di 7 giorni, arrivano in tutta Italia e contribuiscono alla diffusione della cultura del “fiore
d’inverno”.
I packaging, molto curati nella grafica e nei materiali, riportano importanti informazioni per il consumatore come il significato del marchio IGP, il sigillo del Consorzio di Tutela,
suggerimenti culinari e di preparazione, specifiche di produzione, apporto calorico ed energetico.
Radicchi IGP: brevi cenni sulla coltivazione
Il Radicchio Rosso di Treviso Precoce – Dopo l’estate, le verdi foglie del radicchio vengono legate tra di loro sul campo per permettere che il cuore, al riparo dai raggi
del sole, sviluppi nuove foglie che, a partire dal mese di settembre, si mostreranno di colore rosso intenso. Ripulito e lavato, il Il Radicchio Rosso di Treviso Precoce ha una buona
croccantezza, moderatamente amaro, adatto a molteplici usi, sia cotto che crudo.
Il Radicchio Rosso di Treviso Tardivo – Verso novembre, dopo almeno due brinate, il radicchio si presenta come accartocciato, chiuso su sé stesso come per salvare il “cuore
interno”. Viene così raccolto dal campo e portato nelle mani esperte dei produttori, che lo ripuliscono dalla terra, tolgono le foglie cotte dal gelo e lo legano in mazzi
riposti al buio con il gambo immerso in acqua di risorgiva: questa fase, detta di forzatura e imbiancamento, permette la crescita delle foglie interne dalle inconfondibili
caratteristiche organolettiche e dal tipico colore bianco e rosso
Il Radicchio Variegato di Castelfranco – Ad Ottobre viene raccolto questo cespo di radicchio dal colore bianco crema. Bello di aspetto, delicato al palato, il radicchio variegato
di Castelfranco è meno famoso del cugino trevigiano ma altrettanto apprezzato.
Ortoromi: profilo aziendale
Ortoromi, grazie alle sue 5 unità produttive per la coltivazione delle insalate – dislocate tra Loreggia, Villanova di Camposampiero (PD), Marcon e Mirano (VE) e Resana (TV)
– e ai 3 stabilimenti di lavorazione dei prodotti a Villanova di Camposanpiero (Pd), Loreggia (Pd) e Bellizzi (Sa) – garantisce una produzione costante di ortaggi
freschi durante tutto l’arco dell’anno.
E’ infatti attraverso la gestione e il controllo diretto della produzione che Ortoromi riesce a soddisfare quegli elevati standard di qualità che sono il requisito
fondamentale da parte del consumatore e della distribuzione organizzata.
Ecco perché Legambiente, associazione ambientalista più diffusa in Italia, ha riconosciuto Ortoromi come “una delle aziende modello in Italia garante di un
processo agroalimentare capace di valorizzare sul territorio nazionale una campagna come LEGAMBIENTE PER L’AGRICOLTURA ITALIANA DI QUALITA’”.
L’obiettivo della campagna è quello di offrire al consumatore prodotti alimentari con un valore aggiunto di maggior rispetto dell’ambiente, maggiore qualità e
maggiore valorizzazione delle tipicità italiane.
Ortoromi produce e commercia principalmente insalate da taglio quali lattughino, rucola, radicchietto e valeriana ma anche insalate e radicchi: insalata riccia e scarola, radicchio di
Chioggia, radicchio pan di zucchero, Radicchio di Verona, radicchio rosso di Treviso, e radicchio variegato.
Flessibilità di lavorazione e prontezza nel recepire le esigenze di mercato hanno portato l’azienda a sviluppare una profondità di gamma in formati, grammature e
composizioni di prodotto: dalle insalate semplici o miste in busta o in ciotola, a mix di verdure fresche pronte da cuocere, alla frutta sbucciata e affettata.
Tutti i prodotti sono dotati un packaging accattivante e coordinato, che vuole essere non solo involucro protettivo, ma strumento informativo che permetta al consumatore di conoscere
con certezza l’origine e le caratteristiche degli alimenti che acquista.





