Nella scelta dello spuntino, la presentazione del cibo conta più della desiderio
19 Ottobre 2009
Quando decidiamo di fare merenda, tale decisione non è del tutto libera. La scelta di che cibo mangiare in tale occasione, oltrechè dalla volontà e dal gusto personale,
è influenzata da come gli alimenti vengono presentati.
Ad affermarlo, uno studio dell’Università di Miami, coordinato dal professor Juliano Laran e pubblicato dal “Journal of Costumer Research”.
La squadra del dottor Laran ha lavorato con alcuni volontari. Inizialmente, essi venivano messi di fronte a pubblicità alimentari basate o sul controllo o sull’indulgenza;
successivamente, potevano decidere cosa consumare. I ricercatori hanno così notato come gli individui che avevano visionato videoclip ispirati all’indulgenza erano più inclini a
scegliere uno snack goloso da consumare subito e uno spuntino salutare da consumare poi, mentre il contrario è avvenuto per le persone sottoposte ai filmati che rimandavano
all’autocontrollo.
Spiega Laran: “Il tipo di informazioni utilizzate negli spot dei prodotti, self-control o indulgenza, possono influenzare le decisioni per il futuro. Quando i clip si basano sull’autocontrollo,
le decisioni sono virtuose nel breve termine, mentre le decisioni per il futuro saranno indulgenti. E viceversa. Questo risultato nasce dal bisogno delle persone di equilibrare i comportamenti
eseguiti nel presente con i comportamenti che saranno realizzati in futuro”.
Matteo Clerici





