Nanoparticelle controllate a distanza trasportano farmaci direttamente nei siti tumorali

Gli scienziati del MIT hanno ideato nanoparticelle controllate a distanza che, in presenza di un campo magnetico pulsato, sono in grado di rilasciare farmaci in siti tumorali, l’innovazione,
riportata su Advanced Materials, potrebbe condurre al miglioramento della diagnosi e del trattamento mirato del cancro.

Il team coordinato da Sangeeta Bhatia, professore associato della divisione di Health Sciences & Tecnology (HST) ad Harvard-MIT, ha sviluppato nanoparticelle multifunzionali iniettabili in
grado di attraversare la circolazione sanguigna e raggiungere la sede tumorale. Una volta raggruppate in tali siti, le particelle aiuteranno anche nella visualizzazione dei tumori attraverso
immagini di risonanza magnetica (MRI).

“Il nostro obiettivo complessivo – ha dichiarato Bhatia – è la creazione di nanoparticelle multifunzionali da poter attivare per il rilascio di farmaci nel punto preciso in cui si
sviluppa la massa tumorale”. La strada per un’applicazione clinica di tale terapia è, però, ancora molto lunga.

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