Multe: nulle quelle emesse da agenti in borghese

Con la sentenza 5771, la Cassazione stabilisce che non sono valide le contravvenzioni fatte dai vigili in borghese fuori dal proprio orario di servizio.

La Corte ha infatti annullato il verbale fatto a un’automobilista di Reggio Emilia da un vigile nel suo giorno libero, dando ragione al giudice di pace del capoluogo emiliano che ne aveva
già dichiarato la nullità. Difatti, secondo la norma, «gli agenti preposti alla regolazione del traffico, quando operano sulla strada, devono essere visibili a distanza
mediante l’uso di appositi capi di vestiario o dell’uniforme».

Il Comune di Reggio Emilia aveva inoltrato ricorso contro la sentenza del giudice di pace in Cassazione, il quale ha replicato che «gli appartenenti alla polizia municipale hanno la
qualifica di agenti di polizia giudiziaria soltanto nell’ambito territoriale dell’Ente di appartenenza e limitatamente al tempo in cui sono in servizio e ciò a differenza di altri corpi
(polizia, carabinieri, guardia di finanza) i cui appartenenti operano su tutto il territorio nazionale e sono sempre in servizio».

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