Semafori: da annullare le multe elevate dal «T-RED»
7 Febbraio 2008
Roma – Per il Ministero dell’Interno vanno annullate le 35mila multe inflitte dal «T-Red», dato che accanto all’apparecchio non c’era un agente in grado di
contestare sul posto la violazione, soddisfazione dell’Adoc, ma non comprensibile la scelta di limitare il provvedimento alla sola zona di Segrate.
«Siamo soddisfatti che il Ministero riconosca la non validità delle contravvenzioni inflitte dal «T-Red» in assenza di contestazione dell’agente, come noi sosteniamo da
tempo – commenta Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – e come dimostrato dalle cause al giudice di pace che abbiamo in corso in tutta Italia. Solo a Gorizia sono in svolgimento più di 600
ricorsi e, grazie anche all’Adoc, il comune ha provveduto a rimuovere le telecamere installate. Ma ci risulta incomprensibile che il provvedimento riguardi solo Milano. Ci auguriamo sia dovuto
solo a un contrattempo burocratico, altrimenti ci attiveremo con una raccolta firme su tutto il territorio nazionale per far annullare tutte le multe della stessa fattispecie elevate nei vari
comuni.»
L’Adoc è pronta ad assistere quanti vorranno fare ricorso per l’annullamento.
«Ad ogni modo nelle sedi e sul nostro sito sarà disponibile il modello per presentare ricorso – continua Pileri – e potrà essere richiesta l’assistenza dei nostri legali.
Crediamo sia importante elevare il livello di sicurezza sulle strade e le sanzioni relative alle infrazioni commesse, specialmente se gravi. Ma non è possibile pensare di utilizzare
strumenti come l’autovelox e il «T-Red» unicamente per rimpinguare le casse comunali, anche modificando la segnaletica e i tempi indicati».




