Mozzarella di bufala: E’ una bufala campana?

Mozzarella di bufala: E’ una bufala campana?

Roma – Chiediamo la cancellazione dall’elenco delle Dop della Mozzarella di Bufala Campana. E’ la richiesta che facciamo al ministro alle Politiche Agricole, Luca Zaia, dopo l’ennesimo
“scandalo” che ha investito questo prodotto.

Secondo il ministro Zaia, le analisi, effettuate dall’Ispettorato centrale repressione frodi del ministero, hanno rilevato che 106 campioni dei 530 prelevati nella grande distribuzione, da
settembre a novembre,  hanno presentato un quantitativo di latte vaccino superiore al 30%.

Il disciplinare prevede che “La ‘Mozzarella di bufala campana’  prodotta esclusivamente con latte di bufala intero” (1). Gia’ il nome, di per se’, non va bene perche’ la dizione ‘Mozzarella
di Bufala Campana’ dovrebbe sottintendere che le bufale, e il relativo latte, sono in Campania (non in campagna). Invece, il latte proviene, oltre che dalle province di Benevento, Caserta, Napoli
e Salerno, anche dalle province di Roma, Frosinone, Latina e da quella di Foggia, il che, a nostro parere, e’ una anomalia.

Al Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana dovrebbero essere revocate, da subito, le funzioni di tutela, vigilanza, valorizzazione e promozione del formaggio e contestualmente dovrebbero
essere avviate le procedure in sede comunitaria affinche’ tale denominazione sia cancellata.

La mozzarella di bufala e’ un prodotto di eccellenza, come il vino Brunello di Montalcino, e non si puo’ permettere ad alcuno di compromettere l’immagine di altri prodotti Dop che sono le punte
di diamante della produzione agroalimentare italiana di qualita’. 

1.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc
Redazione Newsfood.com+WebTV – info@newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento