Mostra del mobile, arredamento ed accessori per la casa
14 Febbraio 2008
Vicenza – SpazioCasa 2008 si connota sempre più come vetrina non solo per il mobile e il complemento d’arredo, ma anche per tutte le novità e le soluzioni legate
al tema del risparmio energetico e delle energie alternative per le abitazioni.
Una prima conferma arriva dal consistente numero di espositori che anche quest’anno hanno scelto di essere presenti in Fiera a Vicenza per presentare le ultime tecnologie in materia. Tra gli
stand dei Padiglioni A e D, nella sezione tematica dedicata a »Il calore della casa», oltre ad un’ampia panoramica di caminetti e stufe, il pubblico di SpazioCasa può infatti
trovare interessanti proposte di impianti fotovoltaici, pannelli solari, sistemi schermati e di isolamento termico, porte e finestre realizzate con materiali isolanti, caldaie non inquinanti e
molto altro ancora.
Particolarmente significativa la partecipazione del Gruppo UCE ( http://www.gruppouce.it ) che da 3 anni torna in fiera per trattare il
tema delle energie rinnovabili e le migliori tecniche impiantistiche orientate alla progettazione sostenibile degli edifici. In questa logica, l’Unione dei Commercianti Edili si propone quale
punto di riferimento per progettisti e installatori, mettendo a disposizione figure professionali per consulenze nella scelta dei materiali più idonei all’edilizia e loro messa in opera,
organizzando corsi di specializzazione e promuovendo approfondimenti e occasioni di confronto per professionisti.
Come il convegno che è andato in scena martedì 12 febbraio 2008 in Sala Palladio e che ha visto la presenza di autorevoli esperti del settore quali l’ingegnere Norbert Lantschner,
direttore dell’Agenzia CasaClima, e l’architetto Claudio Pellanda. Grazie alle loro conoscenze e alla grande esperienza in materia, l’incontro ha permesso di mettere a fuoco i principali
elementi che concorrono alla buona riuscita di un piano abitativo, affrontando le problematiche della progettazione e dell’esecuzione dei lavori in cantiere. Si tratta di temi di grande
attualità, visto che da quest’anno la UE ha espresso l’esigenza di una regolamentazione e di una classificazione qualitativa per tutti i nuovi edifici in costruzione e che anche la
recente Finanziaria ha confermato la possibilità di operare una detrazione Irpef pari al 55% sulle spese sostenute per la riqualificazione energetica delle abitazioni.
Del resto, secondo Lantschner «le soluzioni oggi disponibili mostrano risultati davvero straordinari. Basti pensare che una casa clima certificata in «classe A» può
arrivare a consumare all’anno soltanto 3 litri di gasolio/mq di superficie, contro i 21 litri di una casa costruita con i sistemi tradizionali. Al contrario, non risultano più
sufficienti gli standard proposti finora dalla normativa vigente». Ecco quindi la necessità di adottare un nuovo modo di progettare che ponga attenzione particolare all’efficienza
energetica e alle metodologie che consentono di migliorare il consumo di energia negli edifici; favorendo, di conseguenza, la crescita di una coscienza ecologica e di una rinnovata
responsabilità nella qualità dell’edilizia. Perché, ha ricordato ancora Lantschner, «saper valutare e quindi contenere i costi energetici della propria abitazione
significa, prima di tutto, innovare, risparmiare e proteggere l’ambiente».
Ma l’attenzione di SpazioCasa nei confronti di queste tematiche non finisce qui. Fiera Vicenza ha infatti aderito all’iniziativa «M’illumino di meno» lanciata dalla trasmissione
Caterpillar di Radio2: venerdì 15 febbraio, alle ore 18.30 le luci del quartiere fieristico verranno abbassate per 15 minuti per sensibilizzare il pubblico sul problema del risparmio
energetico. I tecnici hanno calcolato che con questo semplice gesto si risparmieranno 100 KW, che corrispondono all’energia necessaria per illuminare per un tempo equivalente un condominio di
50 appartamenti!
Ancora un segnale concreto della nuova cultura dell’abitare di cui SpazioCasa vuole farsi portavoce, mettendo in primo piano non solo il benessere della persona, ma anche il rispetto
dell’ambiente di vita e lo sviluppo di un’edilizia sostenibile in grado di garantire un futuro migliore per tutti.





