Mordi la Puglia: Una serata in cui la Puglia si è fatta conoscere… partendo da Bari per arrivare sino ad Hong Kong
9 Maggio 2013
27 aprile 2013
Grande successo dell’evento “Mordi la Puglia”, dedicato alla Tiella di riso, patate e cozze, e tenutosi in numerosi ristoranti in Puglia, in Italia e all’estero. Il racconto dell’inviata presso
il Ristorante U’ Gnore di Bari, ottimo riferimento nel capoluogo pugliese per gli amanti del pesce crudo e della cucina tradizionale barese.
Mordi la Puglia…!?!?! eh già, un territorio tutto da “mordere”, da assaporare e da scoprire, per i suoi sapori, le sue ben radicate tradizioni e non di meno per i suoi profumi
inconfondibili.
Per far si che tutto questo possa essere diffuso fuori dal territorio, il console per il sud Italia dell’Accademia Italiana Gastronomia Storica, Sandro Romano, ha organizzato, con il supporto
dell’associazione culturale La Compagnia Della Lunga Tavola e dell’Associazione Cuochi Baresi, la giornata mondiale della Tiella di riso patate e cozze, nel corso della quale i ristoranti
aderenti, dalla Puglia, dall’Italia e persino dall’estero, ne hanno offerto ai commensali una porzione, spiegandone la provenienza e fornendo la ricetta con ingredienti e procedimento.
Grande è stato il successo riscontrato dalla serata che si è tenuta sabato 27 aprile 2013, tanto che pare si pensi già alla prossima iniziativa dedicata ad un altro
piatto (per ora segreto) della tradizione pugliese, su richiesta di tutti coloro che hanno compreso l’importanza di esaltare un territorio così ricco ma ancora poco valorizzato come la
Puglia.
(U’Gnore a Bari, un ristorante dove la Puglia è da “mordere”, articolo di Alessia Romano per Newsfood.com)
Giuseppe Panebianco, chef di U’Gnore di Bari, nel quale quella sera mi trovavo quale inviata di Mordi la Puglia, soddisfatto della riuscita dell’iniziativa, alla quale ha partecipato
attivamente prima per la promozione e organizzazione e poi aderendo con il ristorante in cui opera, ci parla della sua voglia di ripetere questo tipo di manifestazioni e del suo riscatto
nei confronti della Puglia in quanto: “Tornato nella mia terra dopo esserne stato a lungo lontano – dice Giuseppe – sento il dovere di contribuire sempre più alla sua crescita in campo
gastronomico, aiutando le associazioni che la promuovono. Si sta facendo tanto, ma si può fare sempre di più.”
Anche i clienti hanno apprezzato molto l’iniziativa, persino due cinesi seduti al tavolo vicino al mio, che mi hanno raccontato il loro amore per la Puglia, dove ormai vivono da oltre 20 anni,
rapiti dai colori, dagli odori e dai sapori (soprattutto) di questo fantastico territorio; contenti della tiella di riso patate e cozze si sono affrettati a mangiarla, ancora calda,
per assaporarne meglio gli ingredienti semplici, sani e genuini dei quali è fatta e di cui – mi hanno detto – non riescono più a farne a meno.
Per il nostro chef di riferimento queste iniziative andrebbero ripetute da chi, come lui e tutti coloro che hanno partecipato, sono stati educati ad una cultura delle tradizioni, nella quale
è giusto valorizzare il prodotto ma soprattutto una terra che ha ancora tanto da offrire e che può servire come “scuola” a coloro che avranno voglia di scoprirla.
Una serata, insomma, in cui la Puglia si è fatta conoscere partendo da Bari per arrivare sino ad Hong Kong, Pechino, Londra, persino Manila e tante altre città, grazie alla
preziosa collaborazione degli Chef italiani nel Mondo; un primo appuntamento di grande successo, da coltivare per arrivare ad una lunga e duratura “relazione” tra la nostra terra e tutti coloro
che avranno voglia di mettersi in gioco per conoscerla in ogni sua piccola sfaccettatura.
Articolo e foto di Alessia Romano
Newsfood.com





