Monteleone d’Orvieto (TR): Esperienze di «Storie di Acque e di Terre»

 

Si è tenuto oggi alle 15.30 presso il Teatro dei Rustici di Monteleone d’Orvieto il workshop aperto al pubblico per illustrare i lavori realizzati nell’ambito del
progetto integrato «Storie di acque e di terre», inserito nel piano Regione Umbria OB.2 bando multimisura TAC. I soggetti promotori sono stati, oltre al Gal Trasimeno
Orvietano che è l’ente capofila, la Regione, la Provincia di Terni, i Comuni di Monteleone e di San Venanzo e un privato: l’azienda agrituristica Parzalla di Ficulle. Di fronte
ad un nutrito pubblico, composto anche dagli studenti della locale scuola secondaria di primo grado, sono intervenuti Francesca Caproni e Fausto Prosperini, rispettivamente direttore e
presidente del GAL Trasimeno-Orvietano, e Mario Pattuglia, sindaco di Monteleone d’Orvieto.

«Protagonista delle due proposte, realizzate con un investimento di 1.3 milioni di euro, ha sottolineato Francesca Caproni, direttore del GAL – è stato il territorio
dell’Alto Orvietano che si estende da Città della Pieve a Orvieto, lungo l’area caratterizzata dalle «vie dell’acqua», quelle naturali e quelle realizzate
dall’uomo, per recuperarne il valore storico e il significato sociale».

Il progetto ha visto la creazione di due Prodotti d’Area: «Storie d’Umbria» e «Percorrere l’Umbria». Il primo ha puntato sulla valorizzazione
della varietà delle risorse che il territorio offre, dal percorso naturale, all’antico teatro ristrutturato, dalla zona archeologica ai carri allegorici.

Grazie ad accordi con i vari soggetti operanti sul territorio, è stato messo a punto un circolo virtuoso che ha messo “Storie d’Umbria’ in relazione con il
secondo Prodotto d’Area, legato alla sentieristica: «Percorrere l’Umbria», che la Provincia di Terni ha realizzato insieme alla Comunità Montana Monte
Peglia e Selva di Meana, i Comuni di Monteleone e San Venanzo e il GAL Trasimeno Orvietano.

«L’integrazione e lo sviluppo strettamente correlato delle due iniziative – ha dichiarato Fausto Prosperini, presidente del GAL – ha proposto un’esperienza
naturalistica e culturale per comprendere e riscoprire più intimamente il paesaggio naturale e sociale dell’area interessata, entrando in contatto, attraverso il valore
storico, ambientale e umano del bene «acqua», con vari luoghi protagonisti di percorsi narrativi».

Il GAL in chiusura di evento ha offerto un rinfresco, porgendo a tutti i soggetti coinvolti, ai giornalisti e al pubblico intervenuto, i migliori Auguri di Buon Natale e di un 2009
sempre ricco di nuovi progetti per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio Trasimeno-Orvietano.

 

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