Milleproroghe sì al Senato, crollano i consumi elettrici: – 8% e la benzina: -7%, gli incentivi per frigoriferi, Pc, auto e moto solo per decreto

Milleproroghe sì al Senato, crollano i consumi elettrici: – 8% e la benzina: -7%, gli incentivi per frigoriferi, Pc, auto e moto solo per decreto

By Redazione

 

Via libera del Senato alla fiducia posta dal governo sul maxiemendamento al decreto legge Milleproroghe. I sì sono stati 162, 126 i no, e nessuna astensione. Il provvedimento,
che scade il primo marzo, è stato dunque approvato e ora passa all’esame della Camera.

Contrariamente a quanto preannunciato, però, non sono state inserite le norme del decreto legge sugli incentivi ad auto, moto, elettrodomestici e mobili, varato dal governo
venerdì scorso (da oggi, però, sono state pubblicate sulla Gazzetta ufficiale, come spieghiamo nei dettagli in un altro articolo). “Il governo deve prendere in
considerazione – ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito – la data di scadenza del decreto legge che deve ancora essere esaminato dall’altro ramo del
Parlamento e al quale sono stati presentati oltre 400 emendamenti. Tenuto conto del lavoro fatto in commissione, il governo – dice dunque Vito – presente un emendamento interamente
sostitutivo sul quale sono autorizzato a chiedere la fiducia”. È la dodicesima volta che il IV governo Berlusconi fa ricorso al voto di fiducia.

Napolitano ha firmato ieri il decreto per gli incentivi

Intanto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato ieri il decreto legge sugli incentivi ad auto, moto, mobili ed elettrodomestici, che quindi saranno in vigore
dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale, avvenuta oggi. 

Un altro dato allarmante dalla crisi economica: il consumo di elettricità

Un altro dato allarmante della crisi economica arriva intanto da Terna. Il gestore elettrico rende noto, infatti, che i consumi elettrici a gennaio hanno segnato una flessione
dell’8,5% rispetto allo stesso mese del 2008.

È evidente che una flessione così forte non dipende dai consumi delle famiglie, ma dal calo della produzione industriale. Si tratta della maggiore flessione da 34 anni
a questa parte: nell’agosto del 1975, infatti, la diminuzione della domanda fu del 7,6%.

Su base mensile, informa Terna, il calo è dello 0,4%. Il dato risente probabilmente anche degli effetti di calendario: a gennaio di quest’anno, infatti, alcune aziende hanno
ripreso a lavorare direttamente il 12 gennaio.

E crollano anche i carburanti

Lo stesso segnale di forte crisi economica arriva anche dai dati sul petrolio. A gennaio di quest’anno, rende noto l’Unione petrolifera, sono scesi a circa 6,5 milioni di
tonnellate. Il decremento è dell’8,4% (-603.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2008.

In forte calo i consumi di carburanti, su cui pesano anche due giorni di consegna in meno: la benzina nel complesso ha mostrato un calo del 7,2% (-62.000 tonnellate) su base
annua, il gasolio per autotrazione ha registrato un crollo dell’8,1% (-170.000 tonnellate).

Cosa succederà con le auto: incentivi da 1.500 a 5.000 euro

Nel piano appena varato ci sono diverse novità per il settore auto, e gli incentivi, validi fino a dicembre 2009, partono da un minimo di 1.500 euro, fino ai 5.000 euro di
sconto per le auto ecologiche.
Iniziando dal bonus di 1.500 euro, spieghiamo quindi che per ottenerlo serve la rottamazione di un’auto immatricolata fino al 31 dicembre 1999; e l’acquisto di un nuovo
veicolo Euro 4 o 5 con emissioni inferiori a 140 G/Km (se a benzina) e a 130 G/Km (se diesel). Senza limitazioni di emissioni, si potrà avere poi un incentivo di 2.500 euro per
i veicoli commerciali leggeri, rottamando comunque un veicolo Euro 0, 1 o 2.

Bonus anche senza rottamazione per le ecologiche

Per le vetture alimentate a GPL, metano, idrogeno ed elettriche, ci saranno poi bonus anche senza rottamare un vecchio veicolo. Nel dettaglio, l’incentivo è di 1.500 euro (per
le auto con emissioni maggiori di 120 g/Km di CO2); e 3.500 euro (con emissioni inferiori a 120 g/Km di CO2). Mentre per le auto alimentate a Gpl è previsto un bonus 1.500 euro
(con emissioni maggiori di 120 g/Km di CO2); e 2.000 euro (con emissioni minori di 120 g/Km di CO2).
Per tutte le auto ecologiche, l’incentivo in caso di acquisto si cumula con i 1.500 euro previsti per la rottamazione; quindi il possibile sconto arriva fino a 5.000 euro.
Infine, arrivano anche 500 euro di contributo per la trasformazione delle auto a benzina in Gpl; e 600 euro per la conversione in un impianto a metano.

500 euro per la rottamazione di auto e motorini

Non sono stati accantonati gli aiuti per scooter e moto, che ammonteranno a 500 euro in caso di rottamazione per motorini e motocicli Euro 0 e Euro 1, in cambio di una nuova due ruote
Euro 3 fino a 400 di cilindrata.
È scomparsa, invece, l’esenzione dal bollo per 3 anni di cui si era parlato nei giorni scorsi. Si è cercato evidentemente di rafforzare l’entità del Bonus su auto
e moto per renderlo più “visibile”.

Confermato lo sconto Irpef su mobili ed elettrodomestici 

Confermato, poi, l’incentivo fiscale per l’acquisto di mobili e i cosiddetti elettrodomestici “bianchi” (frigoriferi, lavatrici, e così via), valido per un tetto
massimo di 10.000 euro, e subordinato a lavori di ristrutturazione, per cui rientrano comunque le domande di lavori avviate dal primo luglio 2008.

L’incentivo significa in concreto che per un acquisto, ad esempio di 1.000 euro, si potranno detrarre dalla dichiarazione dei redditi 200 euro. Ma la sorpresa arrivata oggi è
che si parla di una detrazione in 5 anni.


Michela Rossetti

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