Microsoft, una pubblicita da vomito (in tutti i sensi)

Microsoft, una pubblicita da vomito (in tutti i sensi)

Nelle intenzioni dei guru del marketing, doveva essere uno spot divertente ed utile, in grado di far pubblicità al prodotto (Internet Explorer 8) e contemporaneamente stemperare l’
immagine di impero del male dei pc del produttore, la Microsoft.

Peccato che il tutto sia naufragato sullo scoglio del gradimento (o forse, lo sgradimento) dell’ opinione pubblica, che non ha lesinato critiche all’ iniziativa.

La tanto contestata clip promozionale descrive la classica coppia di americani che fa colazione: lei mangia, lui usa un pc portatile.

Poi la donna chiede al marito di prestarle un attimo il portatile ed è qui che succede “il fattaccio”. La curiosa osserva le pagine viste dal marito e, disgustata, vomita. Il compagno,
accorso, scivola sul rigurgito.

A questo punto, compare il narratore (Dean Cain, famoso per aver interpretato Superman) che afferma come “Con Internet Explorer 8 non sarebbe accaduto”.

La pubblicità è incentrata sulla modalità “InPrivate” del browser, in grado di fornire anonimato alla navigazione al di fuori dell’ ordinario.

Evidentemente, né il browser né il modo di pubblicizzarlo hanno convinto gli utenti: la Microsoft è stata sommersa di proteste e lo spot ha meritato il discutibile onore di
essere votato come peggior pubblicità tecnologica su diversi siti.

Volevamo fosse ironico. Il feedback era prevalentemente positivo ma alcuni dei nostri clienti lo hanno trovato troppo spinto, quindi lo abbiamo tolto”, così si è
giustificato un portavoce della Microsoft.

In ogni caso, non è la prima volta che l’azienda di Redmond fa fiasco nel rapporto con il pubblico: una passata campagna da 300 milioni di dollari per rinfrescare l’immagine del sistema
operativo Windows Vista è stata oggetto di derisione.

GUARDA il video

Matteo Clerici

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