Mercato libero dell'energia, quando il risparmio è possibile

Anni di caro prezzi per l’energia con le impennate del petrolio sui mercati internazionali, ma per le piccole imprese e’ possibile realizzare dei risparmi attraverso le prime opportunità
fornite dalla liberalizzazione del mercato.

E’ il caso del Consorzio Innova-Energia nato nel 2000 e promosso dall’azione della Confesercenti che agisce sul mercato elettrico ed in quattro anni ha permesso ai soci-utenti un risparmio
medio sulla componente tariffaria dell’energia elettrica superiore al 7%.

«Ormai – chiarisce Angelo Spanò amministratore delegato di Innova – ogni utente, anche le famiglie e le piccole imprese quindi, può scegliersi liberamente il proprio
fornitore di energia elettrica. E il nostro obiettivo è quello di riuscire a fornire nel futuro oltre l’elettricità anche il gas ai nostri associati a prezzi competitivi.
Così come sarebbe importante riuscire ad unire in una sola bolletta i costi dell’impresa e delle abitazioni private».

Ma la liberalizzazione cosa sta producendo? «E’ un grande opportunita’ in quando con la concorrenza fra fornitori c’e’ la possibilità di ottenere energia più a buon mercato
ma anche di evitare quelle bollette-rebus che ci vengono recapitate a favore di una reale trasparenza. Soprattutto per le piccole imprese la possibilità di poter scegliere specie in
tempi di alti prezzi si rileva una sponda assai positiva». Le difficoltÈ «Ce ne sono anche perché finora l’Enel continua a comportarsi su alcuni servizi come se si
fosse ancora in regime di monopolio. Va detto però che il Garante ha preso alcune iniziative che dovrebbero cominciare a far sentire i loro effetti». Prospettive? «e’ un
mercato in crescita, nel quale si inseriscono anche le tematiche legate alla diversificazione delle fonti. Comunque il dato più probabile è che fra qualche tempo ci troveremo a
fare i conti con dei grandi fornitori europei».

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