Maltempo in Sicilia, ingenti i danni in agricoltura
19 Febbraio 2010
Caltanissetta – La Coldiretti chiede lo stato di calamità naturale per le province di Enna e Caltanissetta flagellate dalle abbondanti piogge delle ultime settimane. “Le
precipitazioni – dice Vincenzo Ianniello, direttore di Coldiretti – hanno provocato gravi danni alle strade poderali, interpoderali e comunali distrutte, terreni che hanno cambiato conformazione,
semine da rifare, cereali vernini ormai colpiti da asfissia radicale. Si tratta di danni, il cui valore è ancora in fase di quantificazione ma ormai sono chiari i segni che queste piogge
stanno lasciando, un annata che non presagisce nulla di positivo per una agricoltura già sofferente di un mercato che non ripaga il giusto prezzo alla produzione”.
“Sono andati distrutti anche interi pezzi di manto stradale per cui se non verranno ripristinati rapidamente – continua Ianniello – gli imprenditori non potranno nemmeno accedere ai propri fondi
per salvare il salvabile. Un esempio per tutti, a Mussomeli un ampio movimento franoso sta portando a valle un’intera azienda agricola zootecnica. Questa grave situazione avrà
ripercussioni notevoli sull’economia agricola e non solo. Per questo abbiamo chiesto agli enti preposti il riconoscimento dello stato di calamità per le due province”.
Ansa.it per NEWSFOOD.com




