Madre obesa, doppio rischio di morte per il neonato

Madre obesa, doppio rischio di morte per il neonato

By Redazione

Nelle donne incinte l’obesità non è un problema personale, ma colpisce anche i figli. Tale condizione raddoppia la loro probabilità di morte, prima del parto o nel primo
anno di vita.

Questo l’avviso lanciato da una ricerca dell’Università di Newcastle (Gran Bretagna), diretta dalla dottoressa Ruth Bell e pubblicata su “Human Reproduction”.

Gli scienziati si sono basati sui dati di 41.000 volontarie in stato interessante. In base alla loro osservazione, il tasso di mortalità infantile con madri obese (Indice di massa
corporea superiore a 30) era di 16 ogni 1000 parti, esattamente il doppio di quelle normopeso (BMI tra 18,5 e 24,5), fermo a 8 su 1000.

Tuttavia, anche la carenza grave di peso aumenta la fragilità dei bimbi. Secondo gli scienziati l’indice di massa corporea ottimale è di 23 ed essere al di sotto della soglia (non
solo sopra) aumenta le morti di neonati.

Prendendo spunto da tale lavoro, la dottoressa ed i suoi colleghi ritengono sia necessario fare il possibile per portare le donne in pre-gravidanza in una condizione di equilibrio, al fine di
dare al bambino le migliori chance di sopravvivenza.

FONTE: P.W.G. Tennant, J. Rankin, and R. Bell, Maternal body mass index and the risk of fetal and infant death: a cohort study from the North of England Hum. Reprod. (2011) der052 first
published online April 5, 2011 doi:10.1093/humrep/der052

Matteo Clerici

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