L'Inail approva il bilancio di previsione 2008

Con deliberazione n. 25 del 20 novembre 2007, il Comitato di indirizzo e vigilanza dell’Inail ha approvato il Bilancio di previsione per l’anno 2008, che prevede un risultato economico positivo
di ? 1.759.031.920 e un aumento dell’avanzo patrimoniale quantificato in circa ? 2.833.000.000.
Nel corso della votazione, tuttavia, hanno espresso parere contrario Confartigianato e Confindustria, mentre Confcommercio si è astenuta.

L’associazione degli industriali, in particolare, ha motivato il suo voto “fortemente contrario” spiegando che il bilancio preventivo “pone immotivatamente le basi per un inammissibile
incremento dei premi con conseguenti effetti negativi sul costo del lavoro, in una fase nella quale, invece, è unanimemente richiesta una sua decisa diminuzione, anche attraverso la
riduzione dei premi assicurativi, visto il forte avanzo economico che, da anni, caratterizza impropriamente i bilanci dell’INAIL, a causa dell’indebito eccesso di prelievo per premi (nel 2008,
1.759 mln di euro)”.

Anche il Civ Inail, comunque, ha rilevato alcuni elementi di criticità dovuti all’esigenza di interventi normativi che riguardano in primo luogo l’incremento delle giacenze di cassa “a
fronte del quale risulta indispensabile riproporre all’Autorità governativa il ripristino della piena autonomia dell’Ente in termini di investimenti immobiliari e mobiliari”.
In secondo luogo il Civ ha rilevato il trend di aumento che interessa i residui attivi (? 9.181 milioni) e quelli passivi (? 8.236 milioni) e che richiede “maggiore attenzione per quelli attivi
iscritti in corrispondenza delle poste di bilancio ‘entrate contributive’ ed ‘entrate derivanti da trasferimenti correnti'”.
Inoltre il Civ ha evidenziato la situazione della gestione Agricoltura che, nonostante il risultato economico preventivato per il 2008 (- ? 340 mln) sia migliore rispetto a quello relativo al
2007 (-? 370 mln), presenta ancora una condizione di deficit.
Per far fronte a tali criticità, il Civ ha evidenziato la necessità di “pervenire ad una più completa attuazione degli indirizzi attraverso un apporto finanziario
più adeguato” che consenta di “concretizzare gli obiettivi strategici, tra i quali la reale armonizzazione della contabilità dell’Istituto ai principi di cui al D.P.R. n. 97/2003
con un effettivo decentramento di funzioni così come delineato dal sistema costituzionale, effettuando: la ripartizione del progetto di bilancio in più centri di
responsabilità, l’ulteriore ripartizione in Unità Previsionali di Base delle uscite secondo le specifiche funzioni-obiettivo, e attivando compiutamente il sistema di
contabilità analitica con rilevazioni per centri di costo”.
Il presidente del Civ, Giovanni Guerisoli, ha espresso apprezzamento per i dati revisionali relativi all’anno 2008 che “confermano il trend positivo degli ultimi quattro anni nella gestione
Inail”: tale fattore, secondo Guerisoli, “può consentire alle l’Autorità governative, in relazione ai 12.444.291.152 di euro di giacenze presso la Tesoreria del Ministero
dell’Economia stimate al 31 dicembre 2008, di emanare i provvedimenti necessari per dare attuazione alle delibere del Consiglio di Amministrazione del febbraio 2006 che prevedevano una
riduzione delle tariffe pari a 1,353 miliardi di euro e un miglioramento delle prestazioni per 44,5 milioni di euro”.

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