L’etichetta inganna: i succhi di frutta sono più ricchi di vitamina C di quanto indicato
14 Ottobre 2009
La vitamina C è una degli antiossidanti più importanti. Presente in frutta e verdura, tale elemento svolge numerose funzioni positive, dal rafforzamento del sistema immunitario
alla difesa contro le malattie gastrointestinali.
Ora, la scienza dice come tale vitamina è presente in molti succhi di frutta in quantità maggiore di quanto dicano le indicazioni dell’etichetta.
Questo è quanto sostiene una ricerca dell’Università di Santiago di Compostela, diretta dalla dottoressa Ana Rodriguez Bernaldo de Quiros e pubblicata da “Food Chemistry”.
Usando la cromatografia (tecnica usata per separare ed identificare gli elementi chimici), la squadra della dottoressa de Quiros ha misurato l’esatto contenuto di vitamina C presente in un
campione di 17 bevande, succhi di frutta e soft drinks, scoprendo che solo in 2 casi vi era reale corrispondenza tra etichetta e quantità presente nella bevanda.
Commenta la dottoressa de Quiros: “I livelli sono molto più alti di quelli specificati sulla confezione, perché di solito nelle etichette è indicato solo l`acido ascorbico
aggiunto, senza tenere in conto il naturale apporto di vitamina C da parte della frutta”.
Matteo Clerici




