Legambiente e Eco dalle città lanciano «2 chili di meno»

Due chili di meno di spazzatura, è la mobilitazione lanciata da Legambiente e Eco dalle Città che invita gli italiani a ridurre di almeno due chili a testa la spazzatura destinata
nei prossimi giorni alle discariche. Due chili di rifiuti in meno – ottenuti diminuendo i piccoli sprechi quotidiani o incrementando con maggiore attenzione la raccolta differenziata – possono
creare in poche settimane quello spazio in discarica necessario ad accogliere il surplus di rifiuti campani senza nessun aggravio per gli impianti di smaltimento.

«Produciamo in media più di 1,5 kg di spazzatura al giorno – dicono Legambiente e Eco dalle Città – Se nelle prossime settimane tutti gli italiani risparmiassero alle
proprie discariche 2 kg degli oltre 500 chili di spazzatura che producono in un anno si diminuirebbe la pressione complessiva sulle discariche di ben 120 mila tonnellate di rifiuti, ossia una
quantità paragonabile a quella che ha messo in ginocchio la Campania. Differenziamo come non abbiamo mai fatto e riduciamo per quanto possibile i nostri rifiuti. E’ una dimostrazione di
solidarietà civile e soprattutto una prova che sappiamo e possiamo fare di meglio di quanto fatto finora».
L’iniziativa è rivolta principalmente ai singoli cittadini, ma naturalmente possono aderire comuni, associazioni, aziende e tutti quelli che vogliono dimostrare che è possibile
una gestione maggiormente sostenibile dei rifiuti e che c’è una maggioranza di italiani più responsabile e virtuosa di tante amministrazioni locali e nazionali che non hanno
saputo e voluto affrontare in modo corretto e efficace l’emergenza. L’idea è insomma quella di uno scatto di reni e di solidarietà da parte di tutti i cittadini e delle
amministrazioni locali.

Due chili di meno è anche un’occasione per trasformare in opportunità la triste vicenda rifiuti. Nel nostro Paese, e non solo in Campania, la produzione annua di rifiuti cresce a
un ritmo superiore a quello della raccolta differenziata. E’ utile quindi diffondere sempre di più le esperienze positive dei 1150 Comuni ricicloni del Paese per sottolineare che buttare
meno spazzatura è il primo passo per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti.

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