Le colazioni dei giudici di MasterChef

Le colazioni dei giudici di MasterChef

By Giuseppe

Ecco le colazioni proposte dai giudici della quinta edizione di MasterChef in programma da giovedì 17 su Sky Uno HD.

Bruno Barbieri va sulla classica internazionale con uova strapazzate e bacon;
Joe Bastianich è più o meno fedele alle abitudine americane e quindi toast e frittatine di patate;
da buon napoletano Antonino Cannavacciuolo preferisce la frutta fresca e secca senza dimenticarsi di qualche dolcetto;
Carlo Cracco invece punta su pezzetti di pane da toast abbrustolito per spalmarvi sopra alcune varietà di miele.

Così i quattro “duri” che fra  i 20 aspiranti chef dovranno scegliere quello che sarà MasterChef d’Italia per il 2016, hanno accolto gli invitati alla conferenza stampa di presentazione del talent show culinario cult che ha costruito il proprio successo anno dopo anno, con l’ultima edizione che si è chiusa all’insegna di record assoluto di ascolti: 1.462.000 ascoltatori medi, con una permanenza di pubblico dell’85% e uno share medio del 4,87%.

La conferenza stampa non ha riservato nessuna sorpresa, anche perché della prossima edizione di Masterchef  si sa tutto già da parecchio tempo, compreso la giuria rinforzata dalla presenza di Antonino Cannavacciuolo che, probabilmente, dei quattro, sarà quello che dovrebbe fare il “duro dei duri”.

Però l’incontro ha permesso di conoscere i risultati di alcune indagini come quelle della Coldiretti da cui emerge che nella scuole di secondo grado, nell’anno scolastico in corso si è assistito ad un sorpasso storico: si sono iscritti alle prime classi degli istituti per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera oltre 46.000 ragazzi mentre quelli che hanno optato per istituti tecnici di amministrazione, finanza e marketing sono stati poco più di 42.000. Poi c’è quella che evidenzia come il 24,5% dei giovani tra i 18 ed i 34 anni si gratifica ai fornelli e che il buon cibo, eccellenza del made in Italy,  si sta posizionando tra le nuove generazioni come primaria attività di svago, relax e affermazione personale. Inoltre, lo show cooking casalingo per gli amici si sta attestando come appuntamento nei week end e sta trascinando il boom dell’informazione legata all’enogastronomia: il 32,6% dei giovani legge e utilizza ricettari anche acquisiti su internet, il 31,9% segue programmi televisivi di cucina, il 13,9% non si perde i consigli di chef celebri. Il boom dei giovani che si mettono ai fornelli conferma il trend che vede oggi in Italia quasi uno studente su quattro scommettere su una prospettiva di lavoro legata al cibo.

Una conferma che Masterchef  si è affermato anche come punto di riferimento del costume italiano con rilevanti risvolti sociologici. Tant’è che per la nuova stagione di MasterChef ci sono stati 18.000 aspiranti chef che si sono candidati per uno dei 20 ambitissimi grembiuli, un posto nella cucina più famosa d’Italia. Ne sono stati estrapolati 150 cuochi amatoriali che hanno affrontato sotto gli occhi dei giudici le prime prove per selezionare i 20 aspiranti chef  – e non avranno vita facile: si dovranno fare strada sotto gli occhi dei quattro giudici tra Mystery Box, Invention Test, Pressure Test sempre più complicati e prove in esterna ancora più spettacolari – per conquistare, alla fine di 24 puntate, di cui 12 prime serate, il titolo di quinto MasterChef d’Italia, oltre a 100.000 euro in gettoni d’oro e l’opportunità di pubblicare un libro di ricette originali edito da Baldini & Castoldi.

Con questa edizione di MasterChef sono stati ottimizzati anche i processi di recupero di materie prime, grazie alla consulenza di Last Minute Market, e diversi kg di eccedenze alimentari sono stati distribuiti ad una rete di enti caritatevoli di Milano: 1.800 kg di frutta e verdura, 65 kg di uova e latticini, 110 kg di cibo secco, 120 kg di farine, 200 kg di carne e pollame e 400 litri di panna e latte.

Sul set, invece, sono stati utilizzati 900 kg di carne, 400 kg di pesce, 5,450 tonnellate di frutta, 6,500 tonnellate di verdura, 80 kg di riso, 380 kg di latticini, 720 litri di latte e altrettanti di olio, 500 kg di farine, 400 kg tra sale, zucchero, legumi, marmellate e spezie e 9.600 uova.

Infine, alcune anticipazioni personali dei quattro giurati. Bruno Barbieri in primavera aprirà un proprio ristorante a Bologna. Joe Bastianich, invece, il suo 32^ ristorante lo inaugura venerdì 18 a Manhattan: si chiama “La sirena” ed è una trattoria di lusso. E, dopo aver rilevato “Ricci” con un gruppo di soci che comprende anche Belen Rodriguez, pare che a Milano abbia qualcos’altro in mente, ma non ne vuole parlare. Però, sta cercando casa per viverci 4-5 mesi all’anno.

Vita Guida
Newsfood.com

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD