L'arte del vivere toscano alla Campionaria delle qualità

Per quattro giorni, dal 22 al 25 novembre prossimi, il design e lo stile dell’abitare toscano saranno protagonisti a Milano in occasione della “Campionaria – Fiera delle qualità
italiane”, in programma presso la nuova Fiera di Rho, per l’occasione l’assessorato alle attività produttive della Regione Toscana e l’Agenzia Toscana Promozione – in stretta
collaborazione con Artex, Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana e il Centro Sperimentale del Mobile di Poggibonsi (SI) – allestiranno due mostre d’immagine pensate per
raccontare tutto l’amore per la qualità, l’attenzione per i particolari e per i materiali che da sempre caratterizzano le produzioni toscane, nelle quali tradizione ed avanguardia,
manufatto locale ed esprit internazionale si fondono per dar vita ad un “segno” inconfondibile, testimone dei colori e delle forme di una terra amata e desiderata in tutto il mondo.

Per Ambrogio Brenna, assessore all’innovazione e alle attività produttive della Regione Toscana, si tratta di: «Un’opportunità importante per le imprese più
all’avanguardia del nostro sistema, per quelle realtà che dimostrano di saper cogliere la sfida dell! a competitività basata sull’innovazione, sulla ca! pacit&ag rave; di
ripensare, grazie alle salde radici con la tradizione artigianale della Toscana, prodotti e produzioni in grado di posizionarsi sui mercati più avanzati a livello globale.»
Le due mostre si intitolano ‘Trasformazioni. Dall’artigianato alle tecnologie creative’ e ‘The home of values’. I dettagli sugli organizzatori, la valenza delle esposizioni e sulle imprese
partecipanti sono nella scheda allegata al presente comunicato.

Le due mostre si intitolano ‘Trasformazioni. Dall’artigianato alle tecnologie creative’ e ‘The home of values’:

Trasformazioni. Dall’artigianato alle tecnologie creative – Creata da Artex, la mostra Trasformazioni vuole raccontare, in una sorta di viaggio immaginario, una serie di oggetti
testimoni della creatività e del saper fare toscani, attraverso un percorso ricco di suggestioni che vanno dall’alto artigianato ad esemplari modelli di innovazione tecnologica,
produttiva e formale. Il tutto nell’ottica di una costante ricerca di armonia e di benessere, di uno stile di vita e dell’abitare che risponda alle più moderne tendenze ma che rispetti
al contempo l’individualità e l’unicità delle nostre scelte. Dal percorso espositivo – che si compone delle creazioni di 25 aziende – emerge, così, l’immagine della Toscana
come terra di una modernità “fuori dal tempo”, in cui la reale forza innovatrice è data dall’attualizzazione delle tradizioni, culturali e produttive, e dalla capacità di
coniugare vecchio e nuovo in una sorta di “bilinguismo” originale ed attuale. Queste le aziende partecipanti: Audiogram; Boxart; Caporali – Il Ferro Soffiato; Cecchi E Cecchi By Forte; Ceccotti
Collezioni; Ceramica Nd Dolfi; Ceramiche Giotto; Mario Cioni & C.; Colle Vilca; Coltellerie Saladini; Francesco Del Re; Egizia; Extro By Mario Mazzoni; Foglia Argenteria; Daniela Forti;
Hasar – Gruppo Trafi; Giusto Manetti Battiloro; Masca; Parentesi Quadra By Extrabilia; Franco Pecchioli; Pointex; Robarara Arredi; Selezioni Domus; Tecnotessile; Tessilarte.

The home of values – Allestita dal CSM di Poggibonsi e dal Consorzio Casa Toscana in collaborazione con il Corso di Laurea in Disegno Industriale di Firenze e il Dipartimento di
Tecnologie dell’Architettura e Design ‘Pierluigi Spadolini’ della Facoltà di Architettura di Firenze, mette in scena venti oggetti di arredamento, ceramica e oggettistica, in grado di
evocare i valori della Toscana: dalla lampada ‘Granturco’ prodotta dalla Cooperativa Artieri dell’Alabastro all’appendiabiti ‘TUG’ realizzato da Ferrart, dalla poltroncina ‘Lips’ di Dema ai
vasi ‘Chandi’ di Egizia, dal tavolo ‘Terni’ di Heron Parigi ai bicchieri ‘Cibi’ di Arnolfo di Cambio al tappeto ‘Savannah’ prodotto da Parentesi Quadra. Ma The home of values è anche una
mostra multimediale che parla dell’impresa del mobile in Toscana e di come sia in grado di interpretare l’identità di questa terra. Gli oggetti sono presentati con un allestimento in cui
è fondamentale! l’accompagnamento di video in grado di evocare ed illus! trare in maniera non didascalica il sistema produttivo toscano al di là degli stereotipi. Tra i designer
ci saranno Luca Scacchetti, Piergiorgio Cazzaniga, David Paleterer, Paola Navone, Marco Maran, Roberto Lazzaroni, Studio Simone Micheli, Massimo Iosa Ghini, Paolo Parigi. Tra le aziende,
saranno presenti Arnolfo di Cambio, Artelinea, Opinion Ciatti , Ceccotti Collezioni, ColleVilca, Coltellerie Berti, Coltelleria Saladini, CONAZ Coltellerie dei F.lli Consigli & C. Snc,
Cooperativa Artieri Alabastro, Dema, Egizia Falegnami, Fasem International, Ferlea, Ferrart, Francesco Del Re, Giemmegi, Halto, Heron Parigi, Mario Cioni, Marioni, Martinelli Luce, Mirabili
Arte d’Abitare, Parentesi Quadra, Parri Design, R.C.R Cristalleria Italiana, Richard Ginori 1735, Romiti & Giusti, Rubinetterie Toscane Ponsi, Targetti Sankey, Terrecotte Poggi Ugo,
Terzani, Vaselli Marmi, Vilca.

Cristiano Lucchi e Nicola Maggi

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