La teoria dello Yin Yang

La teoria dello Yin Yang

By Redazione

Le radici della filosofia che sta alla base della medicina tradizionale cinese nasce dai principi del Daoismo (o Taoismo), che a sua volta deve le origini e gran parte del suo pensiero
dall’osservazione della natura e il modo in cui opera. Nella medicina cinese la visione del corpo umano applicando le leggi che regolano il mondo naturale si spiega con la teoria dello Yin
Yang
(senza trattini o separazioni…) e le “leggi” delle 5 fasi.

Il significato primo di yin yang in cinese indica la lucentezza e il lato in ombra dello stesso oggetto. Lo yin yang rappresenta l’eterno movimento di ogni cosa presente nell’universo: notte
giorno, estate inverno, sotto sopra, caldo freddo, maschile e femminile, ecc… In generale, tutto ciò che è attivo, “costruttivo”, crescente, iperattivo, superficiale, impetuoso,
ecc…., viene definito yang. Al contrario tutto ciò che è fermo, stagnante, intimistico, interiore, profondo, ombroso, degenerativo, ha a che vedere con lo
yin.

Il moto perpetuo di yin yang è garantito dalla legge di unità degli opposti. In altre parole, yin yang esistono in maniera conflittuale, ma allo stesso tempo sono reciprocamente
dipendenti. La natura di yin yang è relativa, entrambi non possono esistere se isolati, separati. Se non ci fosse il buio non esisterebbe la luce, se l’inverno non esistesse non
si avrebbe idea del significato di estate, se non si provasse freddo non si conoscerebbe la sensazione di caldo e così via….

Tutto ciò che ci circonda è formato da opposti in costante movimento e cambiamento: la nascita, crescita e avanzamento di un dato elemento comporterà di conseguenza la
perdita, declino e “morte” di un altro elemento.

Facciamo un esempio per cercare di capire ed approfondire il concetto: se la notte la consideriamo yin di conseguenza il giorno sarà yang, ma all’interno del giorno stesso la mattinata
sarà intesa come yang all’interno di yang, e il pomeriggio come yin all’interno di yang, la sera prima di mezzanotte è yin yin e dopo la mezzanotte è yin yang. Anche il
susseguirsi delle stagioni è un fenomeno regolato dal mutare dello yin yang: l’inverno yin lascia il passo all’estate yang passando dalla primavera e al contrario dall’estate (sempre
yang) si andrà incontro all’inverno yin passando per l’autunno.

Questo passo tratto da Huang-Di Nei Jing, o “Il Classico della Medicina Interna dell’Imperatore Giallo“, lo spiega così:

Yang ha le sue radici nello Yin
Yin ha le sue radici nello Yang.
Senza Yin, Yang non può sorgere.
Senza Yang, Yin non può essere nata.
Yin da sola non può sorgere; Yang da sola non può crescere.
Yin e Yang sono divisibili ma inseparabili.

Quindi data questa visione dei fenomeni della natura e delle cose che ci circondano, il cambiamento e la trasformazione di yin yang è stata presa come una legge universale.

Nella medicina tradizionale cinese si intende come salute l’alternarsi ordinato di yin yang in continuo bilanciamento. Nel momento in cui un aspetto prende il sopravvento sull’altro per un
periodo troppo lungo, si ha un disequilibrio che porta disarmonia delle funzioni fisiche, mentali e spirituali. Il prolungarsi di questo stato porta alla “non salute”, o alterazione dello stato
naturale dell’essere.

La medicina tradizionale cinese quindi in realtà previene questo stato riequilibrando il movimento di yin yang. Questi stati alterati sono detti eccesso di yang, deficit di yang, eccesso
di yin, deficit di yin.

De Toni Valentina

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