La Germania vara un nuovo programma di ricerca sull'istruzione

La Germania ha varato un nuovo programma di ricerca nel campo dell’istruzione, con l’obiettivo di migliorare la qualità del sistema scolastico del paese: «una società basata
sulla conoscenza ha bisogno di una politica dell’istruzione basata sulla conoscenza», ha affermato il ministro tedesco dell’Istruzione e della ricerca Annette Schavan al varo del nuovo
programma. «Questo programma fungerà da base per misure volte a migliorare la posizione degli studenti tedeschi negli studi comparativi internazionali.»

Il programma sarà interamente finanziato dal governo tedesco, con 120 Mio EUR ripartiti nei prossimi cinque anni. È stato messo a punto grazie alla collaborazione di esperti del
settore e rappresentanti dei Länder (stati federali). Il ministro Schavan ha tenuto a sottolineare che, dopo aver contribuito alla preparazione del programma, i Länder svolgeranno un
ruolo fondamentale anche nella sua attuazione.

Una delle priorità del programma sarà quella di rompere la stretta correlazione attualmente esistente in Germania tra il contesto sociale degli studenti e i loro risultati
scolastici. «Tutti i giovani devono avere una possibilità, a prescindere dal livello di istruzione e di reddito dei genitori», ha commentato il ministro Schavan.

Il programma prenderà in considerazione anche le possibili soluzioni per migliorare i metodi didattici; la valutazione degli studenti; le modalità per fornire il miglior sostegno
possibile a singoli studenti; il miglioramento della formazione degli insegnanti e la garanzia della qualità dell’insegnamento.

La nuova iniziativa prevede la creazione di un gruppo di lavoro nazionale sull’istruzione, che secondo gli auspici del ministro Schavan contribuirà a rendere più competitivo a
livello internazionale il sistema scolastico tedesco.

Al fine di rafforzare la comunità della ricerca nel campo dell’istruzione in Germania, il programma prevede di rendere disponibili dei finanziamenti a favore di giovani ricercatori nel
settore. Inoltre, l’accesso ai finanziamenti sarà reso più competitivo, per garantire la qualità della ricerca effettuata nell’ambito del programma.

«Ora abbiamo a disposizione una solida base per la futura ricerca empirica nel campo dell’istruzione», ha affermato il professor E. Jürgen
Zöllner, presidente della Conferenza dei ministri tedeschi dell’Istruzione. «Il nostro obiettivo comune è quello di creare
incentivi per validi risultati scientifici, al fine di migliorare il nostro sistema scolastico e di renderlo più giusto.»

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