La filiera corta arriva anche a Caltagirone
25 Giugno 2009
Caltagirone (CT) – C’è attesa, a Caltagirone, per l’apertura del mercato degli agricoltori, uno dei 42 finanziati, in Sicilia, dall’assessorato
regionale all’Agricoltura, che si farà carico delle spese per l’allestimento degli stand mobili e delle attrezzature connesse. Previsto, per i consumatori, un risparmio sino al 30 per
cento.
Convocato dall’assessore alle Attività produttive e vicesindaco, Alessandra Foti (ente promotore è, infatti, il Comune di Caltagirone), lunedì 29 giugno, alle 18,30, nei
locali dell’assessorato, al primo piano dell’ex Educandato San Luigi, si terrà, alla presenza dei componenti del comitato di mercato, l’assemblea dei 21 produttori agricoli accreditati
dalla Soat (Sezione operativa assistenza tecnica). Si tratta della riunione propedeutica all’avvio del mercato, che potrà avvenire entro il prossimo luglio, e comunque prima delle
festività del patrono di Caltagirone, San Giacomo.
Sono quindi giunte in dirittura d’arrivo le procedure per la creazione, a Caltagirone, di un “farmer’s market”, vale a dire una struttura che consentirà a singoli o gruppi di produttori
di vendere direttamente i loro prodotti ai consumatori, evitando di dover allungare la filiera e accorciando anche la rete di trasporti della merce. Il luogo in cui il mercato degli agricoltori
si svolgerà settimanalmente, in un giorno da stabilire, è il piazzale dei Cappuccini.
“Si tratta – sottolinea il vicesindaco, Alessandra Foti – di una risposta concreta al caro prezzi, che avviene promuovendo la filiera e avvicinando, quindi, il consumatore direttamente
all’agricoltore, ma anche di un segnale concreto in direzione della qualità dei prodotti”.





