La FAO lancia un nuovo programma per mitigare il cambiamento climatico
9 Dicembre 2009
La Finlandia è il primo paese a dare il proprio contributo al programma FAO, di 60 milioni di dollari, a favore dell’attenuazione del cambiamento climatico nel settore agricolo dei paesi
in via di sviluppo.
Il programma multidonatori punta a promuovere entro i prossimi cinque anni un’agricoltura sostenibile a basse emissioni nei paesi in via di sviluppo, in partnership con gli stessi paesi e con
altre organizzazioni.
La Finlandia fornirà un sostegno iniziale di circa 3,9 milioni di dollari per il periodo 2010-2011, e la FAO cercherà ulteriori finanziamenti da altri donatori.
L’agricoltura è una fonte primaria di gas serra, incidendo per il 14% delle emissioni globali, tuttavia il settore ha anche il potenziale di ridurre i gas serra catturando carbonio
dall’atmosfera e sequestrandolo nel terreno e nelle piante, oltre a ridurre le proprie emissioni.
“La sfida globale che abbiamo di fronte è quella di trasformare il potenziale tecnico di mitigazione dell’agricoltura in realtà”, dice Alexander Müller, Vice Direttore
Generale della FAO.
“Già esistono molte tecniche e pratiche agricole appropriate per sequestrare carbonio nell’agricoltura su piccola scala. Esse includono le pratiche impiegate nell’agricoltura
biologica e in quella di conservazione, basate su una scarsa lavorazione del terreno, sull’utilizzazione dei residui come composto o per la pacciamatura del terreno, l’impiego di colture
perenni per coprire il suolo, la risemina dei pascoli, una loro migliore gestione, e le attività agro-forestali che associano colture ed alberi. Circa il 90 per cento della
capacità potenziale dell’agricoltura di ridurre o eliminare le emissioni dall’atmosfera proviene da questo tipo di pratiche, che tra l’altro hanno anche effetti positivi per la riduzione
di fame e povertà. Tuttavia vi sono molte barriere da superare affinché queste pratiche e tecniche siano adottate. Il progetto punta proprio a sbloccare questo enorme
potenziale”.
Sviluppo rurale, sicurezza alimentare e cambiamento climatico sono questioni prioritarie nelle politiche per lo sviluppo della Finlandia, hanno commentato dal Ministero degli affari esteri
della Finlandia. Questo nuovo programma è in grado di integrare tutti gli aspetti in modo sostenibile, fornendo ad ogni paese le capacità necessarie per sviluppare il
proprio settore agricolo, incrementare la sicurezza alimentare e mitigare gli effetti del cambiamento climatico al tempo stesso.
Una banca dati delle emissioni
Nell’ambito del programma verrà creato una banca dati a livello mondiale sulle emissioni di gas serra attuali e su quelle previste per i più importanti prodotti agricoli di base,
catalogati per paese e per regione. Attualmente non esistono dati sulle emissioni dei singoli prodotti agricoli né catalogati per area geografica.
Il progetto inoltre stabilirà le diverse modalità di finanziamento e di assegnazione di crediti per incentivare l’adozione di pratiche agricole che riducono/eliminano le emissioni
e per aumentare la produttività agricola. Un elemento importante del progetto sarà il coinvolgimento diretto dei contadini negli interventi di mitigazione e lo sviluppo
delle capacità a livello locale, nazionale e regionale.
Saranno avviati progetti pilota in 5 paesi con partner nazionali per controllare la riduzione delle emissioni e il sequestro di carbonio nel terreno in differenti sistemi agricoli e in
differenti zone ecologiche, per analizzare l’impatto economico della mitigazione per le famiglie contadine e gli effetti sulla produzione e sulla produttività. “I contadini
parteciperanno alle strategie di mitigazione del cambiamento climatico solo se esse saranno praticabili ed attraenti dal punto di vista economico”, ha aggiunto Müller.





