La Cia Toscana rilancia il patto con la società

Un «patto con la società» è quello che propone la Cia Toscana per un ruolo dell’agricoltura sempre più decisivo in un futuro sostenibile, il tutto in uno
scenario europeo, attraverso l’illustrazione degli indirizzi del Parlamento europeo in materia ambientale e la presentazione di alcune iniziative comunitarie della Cia, e con lo sguardo attento
alle prospettive della politica regionale. Saranno questi i principali temi trattati nel convegno che la Cia Toscana ha in programma a Terra Futura, Firenze, per venerdì 23 maggio (dalle
14.30, Sala dell’Arco).

Il confronto partirà dalle considerazioni introduttive che saranno svolte dal presidente della Cia Toscana Giordano Pascucci, seguite dalla presentazione da parte di Marco Failoni dei
progetti formativi europei «Natura Net», «Aquanet» e «Trainer», sulle risorse naturali, l’acqua e l’energia, ai quali Cia e Cipa-at Toscana partecipano come
partner. Quindi, i contributi di Emanuela Ebano del Gruppo Monte dei Paschi di Siena, che presenterà alcuni prodotti finanziari specifici del gruppo per la promozione di investimenti in
campo ambientale, e dell’On. Guido Sacconi, che presiede il comitato per il cambiamento climatico del Parlamento Europeo.

Nel corso del dibattito, che verrà concluso dal coordinatore della Giunta nazionale della Cia Alberto Giombetti, è previsto l’intervento di Marco Betti, assessore alla difesa del
suolo ed al servizio idrico della Regione Toscana. «Il convegno -spiega il presidente della Cia regionale Giordano Pascucci- risponde a due obiettivi principali: il primo è quello
di ribadire l’impegno della Cia Toscana sui temi della sostenibilità ambientale. Da un lato l’agricoltura è il settore che più di altri può contribuire ad un modello
di sviluppo sostenibile. Inoltre, per l’agricoltura, come dimostrano i recenti episodi di grave inquinamento dei terreni agricoli in Campania, la complessiva sostenibilità dello sviluppo
rappresenta un «fattore produttivo» primario. Il secondo obiettivo -prosegue Pascucci- è quello di richiamare le istituzioni a tutti i livelli a considerare le esigenze
economiche e produttive dell’agricoltura come parte integrante delle politiche di sviluppo sostenibile. Se si dimentica questo, assegnando all’agricoltura una sola funzione ambientale e
paesaggistica, l’agricoltura non ha futuro, le imprese non possono sopravvivere. Per questo -conclude Pascucci- occorre un nuovo «patto tra agricoltura e società», che
riconosca il ruolo del settore primario, ne promuova lo sviluppo ed affronti i suoi problemi: acqua, energia, difesa dalla speculazione e dalla rendita, tutela delle colture dai crescenti danni
da selvaggina». Il convegno rappresenta tra l’altro una delle «tappe» del percorso di celebrazione del 50° anniversario del Parlamento Europeo, che la Cia sta realizzando
nell’ambito del progetto P.a.r.t.e., con il contributo del Parlamento europeo.

Sempre a Terra Futura (Sala dell’Arco, venerdì 23 maggio, ore 16.30) la Cia Toscana presenterà il libro di Norberto Bellini «Emboscada – Le lotte contadine contro la
dittatura in Paraguay», con l’introduzione di Valentino Vannelli, vicepresidente della Cia Toscana; l’intervento dell’autore sulle lotte contadine in Paraguay e le conclusioni di Alberto
Giombetti, coordinatore della Giunta nazionale della Cia. A seguire (ore 17.30) la presentazione del concorso nazionale Bandiera verde, con l’introduzione di Alessandro Del Carlo, della
presidenza della Cia Toscana e l’intervento per presentare il concorso di Alberto Giombetti, della Giunta nazionale della Cia, con testimonianze ed interventi.

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