La Camera approva il «salva-infrazioni»

La Camera dei deputati, con 282 sì, 250 no e quattro astenuti, ha approvato oggi il decreto legge per l’attuazione degli obblighi comunitari, il cosìddetto
«salva-infrazioni».

Ora il testo dovrà essere sottoposto al vaglio del Senato che dovrà approvare il decreto prima della scadenza dell’8 giugno.

Tra le procedure inserite nel decreto legge, due sono le infrazioni che rischiano nell’immediato il ricorso in Corte di Giustizia ai sensi dell’art. 228. Si tratta, in particolare del:

? mancato recupero degli aiuti di Stato a società municipalizzate e degli aiuti di Stato a favore dell’occupazione: la Commissione ha richiesto all’Italia il completamento delle
operazioni di recupero entro il termine di scadenza dei pareri motivati fissati al 31 marzo 2008;
? mancato recepimento della direttiva quadro 2000/60/CE per l’azione comunitaria in materia di acque: il termine concesso nel parere motivato è scaduto il 2 settembre 2007 senza che i
provvedimenti normativi nel frattempo annunciati alla Commissione siano stati adottati.

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