Isae: riviste al ribasso le stime di crescita del Pil italiano

Dopo l’avvio, in estate, della crisi finanziaria legata ai mutui subprime americani il contesto internazionale è divenuto meno favorevole, ciò conduce l’Isae a correggere al
ribasso le stime di crescita per le principali economie rispetto a quanto si era in precedenza ipotizzato.

In questo contesto, anche la previsione per l’Italia vede un ridimensionamento: il Pil, corretto per i giorni di lavoro, aumenta quest’anno dell’1,8% (1 decimo in meno rispetto alle aspettative
formulate prima dell’estate) e dell’1,4% nel 2008 (4 decimi in meno).

Sul fronte della finanza pubblica, la stima Isae, contenuta nella nota mensile di ottobre sulle previsioni economiche, colloca il deficit al 2,4% del Pil nel 2007 e al 2,2% nel 2008. L’avanzo
primario (0,1% nel 2006) sarebbe pari al 2,5% quest’anno e al 2,6% il prossimo. Il rapporto debito/PIL scenderebbe al 104,9% nel 2007 (106,8% lo scorso anno) e al 103,8% nel 2008.

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