Ipertensione, i farmaci piacciono più del cioccolato fondente
25 Agosto 2010
Per quanto sia buono, al cioccolata fondente chi soffre di pressione alta preferisce i tradizionali farmaci.
Questo il responso di una ricerca dell’Università di Adelaide, (Australia), diretta dalla dottoressa Karin Ried e pubblicata sul “British Medical Journal”.
Numerosi studi hanno mostrato come un quadratino di cioccolato fondente al giorno possa aiutare contro l’ipertensione.
Allora, la dottoressa Reid e colleghi hanno testato la fattibilità della “terapia-cioccolato”. Gli scienziati hanno selezionato 36 malati di pressione sanguigna alta e li hanno invitati
ad ad assumere 50 grammi (mezza barretta) di cioccolato fondente al 70%, una pillola contenente un estratto di pomodoro o una pillola di placebo al giorno per un periodo di 8 settimane.
Si è notato come il cioccolato fondente avesse un azione sulla salute positiva, migliore di quella di pillola al pomodoro o del placebo. Tuttavia, molti volontari non apprezzavano il
dover consumare tutti giorni mezza barretta di cioccolata, lamentando pesantezza, sazietà o dubbi sulla sua efficacia
Infatti, spiega la dottoressa Ried, ” Non è la stessa cosa consumare un cibo volontariamente o doverlo consumare tutti i giorni per un periodo di 8 settimane”: una rivalutazione dei
farmaci tradizionali.
Fonte: Ried K et al. Chocolate dose may be too much. BMJ 2010;341:c4176
Matteo Clerici
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