Introduzione nella Comunità di scorte personali di prodotti di origine animale: di che si tratta?

Introduzione nella Comunità di scorte personali di prodotti di origine animale: di che si tratta?

Se siete viaggiatori abituati a portarvi a casa souvenir gastronomici in occasione di qualche vostro itinerario al di fuori del territorio dell’Unione Europea, questo articolo può interessarvi.

Esistono, infatti, precise e severe regole riguardanti l’introduzione nel territorio della Comunità di alcune categorie di alimenti considerate potenzialmente portatrici di malattie infettive degli animali.

I requisiti e, in particolare, i limiti di peso per l’introduzione di partite di prodotti di origine animale per il consumo personale sono pertanto stabiliti in vari testi legislativi. Tali requisiti, tuttavia, debbono essere facilmente comprensibili per le autorità incaricate del loro rispetto, per i viaggiatori e per il pubblico in generale…

Nello stabilire le misure che disciplinano l’introduzione di questi prodotti, occorre sempre tenere conto del possibile rischio d’introdurre malattie animali nella Comunità mediante l’introduzione di prodotti di origine animale. Il livello di rischio per la salute animale varia in funzione di diversi fattori, come il tipo di prodotto, la specie animale dalla quale si ottiene e la probabilità che sia presente un agente patogeno.

Una delle malattie più pericolose che potrebbero essere potenzialmente introdotte nella Comunità è l’afta epizootica. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha valutato il rischio d’introduzione di questa malattia nella Comunità. La sua valutazione mostra chiaramente che l’introduzione di carne e prodotti a base di carne e di latte e
prodotti lattiero-caseari sono possibili vettori di entrata del virus dell’afta epizootica nella Comunità.

È inoltre opportuno garantire che le informazioni relative ai controlli veterinari e alle norme applicabili all’introduzione di prodotti di origine animale sia messa a disposizione dei viaggiatori e del pubblico in generale.

Il presente regolamento stabilisce norme relative all’introduzione nella Comunità di scorte personali di prodotti di origine animale a carattere non commerciale che formano parte del bagaglio dei viaggiatori o formano oggetto di piccole spedizioni a privati o sono ordinate a distanza (ad esempio per posta, telefono o Internet) e sono consegnate al consumatore.

Le autorità competenti che effettuano i controlli ufficiali:

a) identificano le scorte personali che violano le norme stabilite dal presente regolamento;

b) sequestrano e distruggono tali scorte in conformità con la legislazione nazionale.

Le autorità competenti che effettuano i controlli ufficiali potranno imporre costi o sanzioni alle persone responsabili di scorte personali che violano le norme stabilite dal presente regolamento.

Queste citazioni provengono dal regolamento (CE) 206/2009 del 5 marzo 2009, il quale, oltre a fissare norme di comportamento destinate alle Autorità dei vari Paesi comunitari, fornisce dettagliate indicazioni anche ai singoli viaggiatori, per mezzo di un Opuscolo, del quale riportiamo alcuni stralci (il testo completo è riportato nelle note finali):

Teniamo le malattie infettive degli animali fuori dall’Unione europea!

I prodotti di origine animale possono veicolare agenti patogeni responsabili di malattie infettive degli animali

Considerato l’elevato rischio d’introduzione di malattie nell’Unione europea (UE), esistono procedure rigorose per l’importazione di alcuni prodotti di origine animale nell’UE. Queste procedure non si applicano ai movimenti di prodotti di origine animale tra i ventisette Stati membri dell’UE…

Tutti i prodotti di origine animale non conformi a queste norme devono essere consegnati all’ingresso nell’UE per essere ufficialmente eliminati.
La mancata dichiarazione di questi prodotti può comportare un’ammenda o l’avvio di un procedimento giudiziario.

Latte in polvere per lattanti, preparazioni alimentari per bambini e alimenti speciali necessari per motivi medici

Potete portare o inviare nell’UE solo scorte personali di latte in polvere per lattanti, preparazioni alimentari per bambini e alimenti speciali necessari per motivi medici a condizione che:…

  • non richiedano di essere refrigerati prima dell’apertura,

  • siano prodotti di marca confezionati, e

  • la confezione sia intatta, salvo utilizzazione in corso.

Piccole quantità di prodotti della pesca per consumo umano personale

Potete portare o inviare nell’UE scorte personali di prodotti della pesca (compresi i pesci freschi, essiccati, cucinati, salati o affumicati e alcuni crostacei e molluschi, quali gamberetti, astici, cozze morte e ostriche morte) a condizione che:

  • il pesce fresco sia eviscerato,

  • il peso a persona dei prodotti della pesca non superi i 20 chilogrammi o il peso di un pesce, se supera tale limite

Prodotti animali esentati

I seguenti prodotti sono esentati dalle norme sopra indicate:

  – pane, dolci, biscotti, cioccolato e prodotti della confetteria (comprese le caramelle) non uniti a, né farciti con prodotti a base di carne,

  – integratori alimentari confezionati per il consumatore finale,

  – estratti e concentrati di carne,

  – olive ripiene di pesce,

  – paste alimentari e tagliatelle non unite a, né farcite con prodotti a base di carne,

  – brodi per minestre e aromi confezionati per il consumatore finale,

  • qualunque altro prodotto alimentare non contenente carni fresche o trasformate o prodotti lattiero-caseari e contenente meno del 50 % di prodotti trasformati a base di uova o di prodotti della pesca.

Prodotti animali di specie protette

Possono esservi restrizioni aggiuntive per alcune specie protette. Ad esempio, per il caviale delle specie di storione, il limite di peso è di 125 grammi a persona.

Note informative:

IL VIDEO!

REGOLAMENTO (CE) N. 206/2009 DELLA COMMISSIONE
del 5 marzo 2009 relativo all’introduzione nella Comunità
di scorte personali di prodotti di origine
animale e che modifica il regolamento (CE) n. 136/2004

 

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Dott. Alfredo Clerici
Tecnologo Alimentare

Newsfood.com

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