Intervista a Giorgio Grai, in giuria al Concorso Miglior Sommelier ASPI 2014 – Roncegno Terme 3-4-5 ottobre (Video)
9 Ottobre 2014
Roncegno Terme, 5 ottobre 2014
Per Salvatore Salerno, vincitore del concorso Miglior Sommelier ASPI 2014, è una grande soddisfazione essere arrivato primo dei Sommelier Professionisti Italiani, ma ancor maggior valore è esserci riuscito avendo in Giuria anche Giorgio Grai, un personaggio di grande fama internazionale, un grande “arbitro”, pronto a “fischiare” ogni fallo e sempre pronto con il suo “cartellino rosso”.
Giorgio Grai, “dottore nel tuttofare, cavaliere del buongusto e ingegnere nell’arrangiarsi”. Così è scritto nel suo biglietto da visita -pezzo unico che tiene gelosamente nel portafoglio- scritto a mano dalla moglie, tanti anni fa, prima di lasciarlo prematuramente da solo, con due bambine piccole.
Giorgio Grai è uno degli enologi più bravi con un naso dei più fini al mondo. L’11 giugno 2014 ha compiuto 84 anni, portati con gran signorilità.
Siamo nel salone dell’Istituto Alberghiero di Roncegno Terme, dove sta per iniziare il Concorso Miglior Sommelier d’Italia ASPI. Prima di iniziare l’intervista si abbottona il colletto della camicia e si mette la cravatta: non vuole essere aiutato:-“… grazie ma devo farcela da solo”.
Forse, proprio in queste poche parole, sta il segreto del successo di questo grande personaggio: ogni situazione per lui è una sfida, una prova che deve essere superata, con le proprie forze.
Si definisce ironicamente “un bastardo”, un cittadino del mondo nato a Bolzano, le sue radici che non ha mai dimenticato, da padre triestino -il cognome era Krainz ma italianizzato in Crai nel 1919- e madre trentina di Rovereto, una nonna ungherese e una ceca; lo suocero proveniva dalla Transilvania, la moglie era bulgara…
Personaggio gentile e rispettoso ma inflessibile e rigoroso. Spesso anche polemico ma sempre con fini costruttivi. La sua indiscussa autorevolezza e competenza nel mondo enogastronomico fanno sì che i suoi responsi siano ambìti ma anche temuti.
Giorgio Grai ci invita ad andarlo a trovare nella sua cantina: promettiamo che ci andremo, e porteremo con noi il suo amico Cino Tortorella, il nostro Direttore Editoriale.
Giuseppe Danielli
Direttore Newsfood.com





