Innovazione: 6 milioni per piccole imprese commerciali lombarde

Milano – Sarà varato a breve un bando da oltre 6 milioni di euro per sostenere l’innovazione nel sistema distributivo lombardo, l’intervento è stato deciso da Regione
Lombardia e Camere di Commercio, in attuazione di una delle misure previste dall’Accordo di Programma con il sistema camerale per lo sviluppo economico e la competitività del sistema
lombardo, siglato nel 2006.

Destinatari dei finanziamenti saranno le piccole imprese commerciali lombarde, al dettaglio in sede fissa e pubblici esercizi, con non più di 15 dipendenti e con un fatturato (o un
bilancio complessivo) inferiore a 10 milioni di euro. Regione Lombardia concorrerà con risorse pari al doppio dell’investimento stanziato dalle Camere di Commercio. Il contributo a fondo
perduto corrisponderà al 35% dell’investimento ammesso, fino a un massimo di 15.000 euro.

«In un contesto generale caratterizzato dalla globalizzazione dei mercati e dall’internazionalizzazione delle imprese – ha detto Franco Nicoli Cristiani, assessore al Commercio, fiere e
mercati – è fondamentale per le piccole imprese saper rispondere adeguatamente alle richieste di cambiamento, rinnovando i modelli gestionali, di commercializzazione, promozione e
marketing. Con quest’azione vogliamo, pertanto, aiutarle concretamente a raccogliere queste sfide».
La misura sosterrà, in particolare, gli investimenti tecnologici in software ed hardware evoluti (per la gestione del prodotto, delle scorte, ordini, carte fedeltà, ecc.) con
l’obiettivo di semplificare l’organizzazione interna e i rapporti con le imprese fornitrici, nonché di rispondere in modo più adeguato alle esigenze della clientela e del mercato
in genere. Saranno, inoltre, finanziati gli investimenti in tecnologie per la sicurezza e la riduzione dei consumi energetici.

Le modalità di accesso al bando sono fortemente semplificate – anche con il ricorso all’autocertificazione – e gestite con procedure on line: presentazione e gestione della domande di
finanziamento, grazie all’utilizzo delle tecnologie informatiche, sono gestite attraverso procedure di individuazione chiara dei soggetti e delle spese ammissibili e garantiscono al
beneficiario risposte certe e rapide sull’ammissibilità e finanziabilità della domanda, entro 24 ore dal completamento del caricamento on line.
«Abbiamo lavorato su obiettivi comuni di semplificazione e sburocratizzazione, così da poter ridurre tempi e oneri per le imprese – ha detto Nicoli Cristiani -. Ancora una volta
l’Accordo con il sistema camerale si è rivelato strumento chiave per il sostegno al sistema commerciale lombardo».

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