Indagine Sole24 Ore: Provincia di Vercelli tra le più virtuose d'Italia nel pubblico impiego
5 Marzo 2008
Viterbo – Dietro la scrivania degli uffici pubblici non c’è piaga nè malcostume, almeno nella Provincia di Vercelli, perché le percentuali sono largamente
ridotte, così come le medie annuali, lo afferma a chiare lettere un’indagine del ministero dell’Economia, pubblicata dal «Sole24 Ore» che si basa sui dati delle assenze dal
posto di lavoro nel 2006.
L’indagine tocca Comuni e Province, e nella hit-parade la Provincia di Vercelli compare tra le più virtuose nel settore del pubblico impiego. Il 9° posto su 102 realtà
è senza ombra di dubbio un risultato non solo incoraggiante, ma che mette in evidenza l’assoluta funzionalità ed efficienza della macchina aziendale, al secondo posto nel computo
regionale.
Considerando le giornate di assenza medie per dipendente registrate annualmente, e il confronto percentuale con gli anni precedenti, risulta che nella Provincia di Vercelli, nel 2006, i giorni
medi di assenza sono stati 15, contro i 16,6 di Alessandria, i 17,5 di Asti, i 19 di Novara, i 20,5 di Biella, i 22,3 di Torino e i 23,4 di Verbania. Meglio di Vercelli in Piemonte solo Cuneo
con 11 giorni di media assenze.
Nello studio sono state considerate diverse tipologie di assenza, tra cui malattia, maternità, congedo parentale, malattia del figlio, permessi della ex legge 104/1992 e altri permessi
retribuiti. Sono escluse le ferie, gli scioperi e i permessi non retribuiti.
Il Presidente della Provincia, Renzo Masoero, commenta così i risultati: «Sono dati che pongono in evidenza sia la qualità della struttura così come l’impegno profuso
dalla nostra amministrazione. Credo che alla base di tutto ci sia quel rapporto di fiducia che abbiamo saputo costruire con i dipendenti. Un rapporto che ha visto i lavoratori stimolati e
partecipi della vita e degli sforzi dell’amministrazione. Il segreto? Null’altro che le naturali incentivazioni relative a professionalità e responsabilità profusa da ciascun
dipendente. Ora è chiaro che non bisogna adagiarsi sugli allori, semmai, laddove fosse possibile, cercare di migliorare ancora questo dato».
L’Assessore al Personale, Fabrizio Finocchi, spiega: «Sono portato a considerare gli investimenti nel capitale umano un ottimo fattore strategico di sviluppo per un ente. Il personale
della Provincia di Vercelli è altamente qualificato, conosce perfettamente, e in modo responsabile, il compito che è chiamato a svolgere. Non cura solo l’interesse personale,
bensì più generale quello della società, evidenziando un forte richiamo a doveri e regole che producono risultati utili per la comunità vercellese e
valsesiana».




