P.A., Fini: «produttività e mobilità non è più più tabù per dipendenti pubblici»

By Redazione

«Produttività e mobilità non siano più un tabù per i dipendenti pubblici» è quanto ha detto Gianfranco Fini davanti ai rappresentanti della
Confindustria di Vicenza, il leader di An ha spiega che «anche nella Pubblica amministrazione non sarebbe sbagliato prevedere che chi lavora di più guadagna di più, questo,
naturalmente, tenendo fermo il minimo del contratto nazionale che dovrà continuare ad esserci».

Fini ha aggiunto che anche il concetto delle gabbie salariali è ormai superato ed auspica: «Buste-paga diverse da regione a regione, ma anche da azienda ad azienda».

Per quanto riguarda la mobilità per il leader di An «essa rappresenta la possibilità, non solo di cambiare lavoro, ma anche città di lavoro. Non significa trasferire
d’imperio un lavoratore da Novara a Padova, ma prendere quello che sta, ad esempio in un ministero e trasferirlo nella sede distaccata». In ultimo: «Licenziare i fannulloni, che non
è uno slogan, ma va studiato in modo perché questo possa essere uno strumento per far funzionare meglio la Pubblica amministrazione».

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD