Immigrazione: coniugare solidarietà e accoglienza con sicurezza e legalità

Firenze, 3 Ottobre 2007 – «Chi ritiene che i flussi migratori possano essere fermati ha una visione completamente distorta della realtà, il fenomeno va governato, dobbiamo
lavorare con la gente per cercare di affrontare questa delicata questione nel modo corretto, per cercare di far capire loro che queste persone per noi rappresentano una grande
opportunità».

Con queste parole l’assessore alle politiche sociali Gianni Salvadori ha ribadito la propria posizione sul delicato tema dei Rom, e in generale dei migranti, tema ampiamente dibattuto oggi in
consiglio regionale dopo la comunicazione che ha fatto in aula lo stesso assessore. «Ci sono interi settori della nostra economia che si poggiano sul lavoro dei migranti. Lavorare con la
gente per fargli comprendere il ruolo di queste persone ma allo stesso tempo cercare di coniugare solidarietà e accoglienza con sicurezza e legalità. Le persone che entrano nel
nostro territorio – ha proseguito l’assessore – devono rispettare le regole che disciplinano la nostra società. Questo è sicuramente uno dei nodi principali che caratterizzano la
nostra azione».

Governo del fenomeno migratorio secondo Salvadori significa soprattutto provare a creare nei paesi d’origine condizioni tali da scoraggiare la loro partenza. «Abbiamo già avviato
un dialogo con il governo rumeno ad esempio, col quale ci siamo incontrati a fine settembre. E anche tanti imprenditori toscani coinvolti hanno dimostrato sensibilità e
disponibilità. Vogliamo interrompere le catene migratorie investendo nei paesi d’origine – ha concluso Salvadori – indirizzando queste persone al lavoro così da permettergli di
vivere in modo autonomo. Cercheremo di realizzare questo obiettivo con le nostre risorse ma contiamo anche sul supporto di governo e Unione Europea».

Federico Taverniti

Leggi Anche
Scrivi un commento