Il Teatro alla Scala sempre più aperto ai giovani
28 Maggio 2008
Milano – «Quella che presentiamo oggi è una stagione che si preannuncia straordinaria per un insieme di elementi positivi che parlano del ruolo crescente del Teatro alla
Scala come polo culturale mondiale: dall’assoluta qualità delle proposte e delle personalità artistiche protagoniste della stagione, all’internazionalità delle
iniziative».
Queste le parole del Sindaco di Milano Letizia Moratti, intervenuta oggi alla presentazione della stagione 2008/2009 del Teatro alla Scala, con Stéphane Lissner, Sovrintendente e
Direttore Artistico Teatro alla Scala e Bruno Ermolli, Vice Presidente Fondazione Teatro alla Scala
«La programmazione della Scala – ha proseguito il Sindaco – da tre anni vede un aumento costante delle alzate di sipario sino ad arrivare a 275 per il 2007 e 283 per il 2008».
«Questa crescita di produttività – ha aggiunto Letizia Moratti – ha determinato un aumento di pubblico e di avere in alcuni mesi più alzate di sipario che giorni in
calendario: 32 in ottobre, 36 in marzo, 33 in aprile».
«Per il terzo anno consecutivo – ha continuato il Sindaco – la Fondazione Teatro alla Scala, che vede quest’anno l’entrata di nuovi soci nel Consiglio di Amministrazione, chiude con un
bilancio in attivo, 1 milione e 200 mila euro nel 2007».
«La Stagione 2008/2009 – ha proseguito Letizia Moratti – vede un accresciuto legame con la città e un’apertura ai giovani con progetti e programmi mirati, la novità è
che il 4 dicembre ci sarà una speciale anteprima del Don Carlo (con cui si inaugura la stagione il 7 dicembre) dedicata proprio ai giovani, che potranno assistere all’opera a un prezzo
simbolico di 10 euro».
«Un’altra novità riguarda l’Accademia di Arti e Mestieri della Scala nell’ambito della formazione – ha concluso il Sindaco – ed è l’accordo di collaborazione pluriennale
siglato con Abu Dhabi che impegna l’Accademia in un intenso programma di attività formative ed export di competenze qualificate.»




