Il progesterone previene i danni cerebrali post-traumatici

Un comune ingrediente della pillola contraccettiva – il progesterone – è in grado di migliorare l’esito neurologico nei pazienti con severi traumi cranici. È quanto sostiene uno
studio condotto alla Hangzhou Normal University (Cina), i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal Critical Care.

Il progesterone è un ormone femminile impiegato nella pillola orale contraccettiva. Studi preliminari condotti sugli animali e sull’uomo avevano già in passato mostrato la sua
utilità nel trattamento delle lesioni cerebrali gravi, ma rimanevano oscuri i suoi effetti neuroprotettivi. Ora i ricercatori cinesi hanno mostrato che il progesterone può
migliorare l’esito neurologico nei pazienti a sei mesi dal trauma.

Lo studio è stato condotto su 159 pazienti, alla metà dei quali è stato somministrato l’ormone femminile All’altra metà è stato dato un placebo. I primi nei
sei mesi successivi al trauma hanno messo in evidenza un maggior tasso di sopravvivenza, senza complicazioni o eventi avversi. «Abbiamo trovato – afferma Giomin Xiao, uno degli autori
della ricerca – una prova molto incoraggiante che il progesterone può migliorare in modo significativo l’esito neurologico a sei mesi delle vittime di traumi acuti severi. Con la
possibilità di sviluppare un promettente medicinale neuro protettivo»

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