Il Piemonte è la prima regione ad attuare il piano dei controlli per i vini DOC e DOCG

13 Novembre 2007 – Verrà firmato domani ad Alba, in occasione di “Piemonte Anteprima Vendemmia”, il protocollo di intesa che applicherà, sull’intero territorio regionale,
il piano dei controlli previsto dal Ministero sui vini DOC e DOCG. Il Piemonte è la prima regione italiana a dare attuazione operativa all’orientamento indicato dai Decreti Ministeriali
29 marzo e 13 luglio 2007, che stabiliscono il piano dei controlli per tutte le D. O. (denominazioni di origine). Il Piemonte ha scelto di attuarli con una modalità gestionale fondata
sulla piena sinergia tra gli enti operanti sul territorio e sulla semplificazione degli adempimenti burocratici, attraverso un protocollo tra Consorzi di tutela e sistema camerale.

I vini di qualità del Piemonte – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura Mino Tariccoavranno, tra i primi in Italia, un vero e proprio sistema di
certificazione di processo e di prodotto, che parte dai vigneti, dai prelievi di campioni di vino e, attraverso un iter rigoroso e uniforme in tutta la regione, arriva fino all’etichetta e
dunque al consumatore finale. Grazie alle procedure informatiche di cui ci siamo dotati, sarà possibile, inoltre, risalire a ritroso, dalla singola bottiglia all’appezzamento di terreno
che ne è all’origine. Si tratta di una svolta importante, molto attesa dalla filiera vitivinicola, e fortemente sostenuta a livello nazionale dalla Regione Piemonte, nel suo ruolo di
coordinamento delle regioni italiane per il comparto vitivinicolo.

L’elemento nuovo è la promozione di sinergie territoriali tra gli enti coinvolti, che permettano di semplificare gli adempimenti e di ridurre i costi, un aspetto che può
contribuire a costruire, in ultima analisi, un miglior governo del territorio. Con questo obiettivo svolgeremo il ruolo di supervisione e di vigilanza che alla Regione è assegnato, a
garanzia della qualità per tutta la filiera e di trasparenza verso il consumatore finale.”

Il protocollo di intesa verrà sottoscritto domani da Regione Piemonte, Federazione dei Consorzi di tutela dei vini del Piemonte e Unioncamere Piemonte, con la firma, per adesione, dei
singoli Consorzi e singole Camere di Commercio piemontesi.
Il documento – approvato nelle sue linee guida dalla Giunta Regionale lo scorso 5 novembre – nasce per dare piena applicazione ai decreti ministeriali 29 marzo 2007 e 13 luglio 2007, emanati
dal Ministero per le Politiche Agricole per istituire un sistema rigoroso di controllo e certificazione sui vini di qualità prodotti in regioni determinate (i cosiddetti VQPRD), ovvero
DOC e DOCG.
In Piemonte l’accordo prevede che i Consorzi di tutela dei vini, che hanno la titolarità dell’attività di controllo e ne sono responsabili nei confronti del Ministero, collaborino
in sinergia con le Camere di Commercio per svolgere gli adempimenti previsti: le Camere di Commercio dovranno gestire e aggiornare l’Albo vigneti, effettuare i prelievi dei campioni di vino e
provvedere alle analisi fisico-chimiche, per poi rilasciare l’attestazione di idoneità o non idoneità. I Consorzi, da parte loro, vigileranno sull’intero iter, rilasciando pareri
di conformità ed effettueranno controlli incrociati sui vini destinati al mercato. Per quanto possibile, le operazioni descritte e le relative comunicazioni verranno ottimizzate
attraverso mezzi informatici; l’esito finale sarà il rilascio delle fascette regionali, dalle quali sarà possibile risalire a ritroso sino al vigneto di origine, grazie alla
informatizzazione dell’intero sistema.
La firma del protocollo di intesa avverrà a conclusione di “Piemonte Anteprima Vendemmia“, l’incontro promosso ogni anno dalla Regione e realizzato in collaborazione con la
Vignaioli Piemontesi, per fornire i primi dati certi e ufficiali sulla produzione vitivinicola 2007 in Piemonte, sulla base dei controlli effettuati sui processi di maturazione delle uve, da
cui è possibile ricavare indicazioni sulla qualità dei vini che deriveranno da ciascun vitigno. L’appuntamento è ad Alba, mercoledì 14 novembre, a partire dalle
ore 9, all’Ampelion
, la sede del corso di laurea in Viticoltura ed Enologia della Facoltà di Agraria.
Dopo la relazione di apertura dell’assessore Mino Taricco (“Analisi e prospettive del Piemonte vitivinicolo”), Daniele Dellavalle e Giulio Porzio a nome della Vignaioli Piemontesi
terranno relazioni tecniche sull’andamento dell’annata.
Seguirà un talk show, condotto da Giancarlo Montaldo, cui parteciperanno numerosi esponenti del mondo vitivinicolo.
In chiusura della mattinata, come da tradizione, verrà assegnato il premio Piemonte Anteprima Vendemmia a una figura autorevole ed emblematica del Piemonte: quest’anno sarà
padre Enzo Bianchi, Priore della Comunità di Bose, a ricevere il riconoscimento.

Concluderà l’incontro, moderato dal giornalista Luca Ponzi, la firma del protocollo di intesa sul piano dei controlli, sottoscritto da Regione Piemonte, Federazione dei
Consorzi di Tutela del Piemonte e Unioncamere Piemonte. In attuazione dell’intesa, sottoscriveranno l’accordo il Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe Roero, il Consorzio Vini d’Asti e
Monferrato, il Consorzio dell’Asti, il Consorzio Vini d’Acqui, il Consorzio del Gavi; la Camera di Commercio di Cuneo, la Camera di Commercio di Asti, la Camera di Commercio di Alessandria.

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